Il Giardino planetario: la collezione SS19 di Loredana Roccasalva

“Il Giardino Planetario” è la collezione SS19 di Loredana Roccasalva che prende spunto da MANIFESTA 12, biennale di arte contemporanea che quest’anno ha scelto come sede Palermo.

Fusione

Inclusione

Sovrapposizione

sono i temi-chiave di questa collezione.

Immaginiamo … una passeggiata nel ‘giardino planetario’, dal paesaggio surreale, che porta al MuLINO, una fabbrica dismessa degli anni ’50 che sarà protagonista di un progetto di riqualificazione, a cura della stessa designer, per diventare un’area LAB mèta di “future fusioni e incontri planetari”. In tal senso, il Giardino planetario diventa una metafora della contaminazione e della trasformazione della materia prima del “granaio” in nuova essenza. Diventa la location per immortalare gli outfit di questa nuova collezione “in immagini senza tempo e legare il prodotto ai luoghi della sua trasformazione”.

E quindi, “i plissée rendono le forme più armoniche e sinuose, le gonne descrivono l’alternarsi dei volumi di questo giardino, a volte vaporose e rigogliose e altre, invece, fluide ed essenziali”.

 

I tessuti ritornano alla natura con filati naturali come, appunto, il plissée di georgette, oppure il lino bianco o naturale spalmato oro e ricamato, il broccato di cotone stampato con la fantasia del giardino planetario, l’organza di seta e per finire il tessuto con lavorazioni a forma di petali tagliato a laser. I fili di grano sono le lavorazioni protagoniste della collezione in chiffon di seta pieghettato e per i top in tulle di cotone. I colletti diventano preziosi accessori interscambiabili e i polsini hanno un design che sembrano bracciali di stoffa.

Le nuance che tingono i capi sono il rosso hibiscus intenso baciato dal sole, il bianco “profumoso” del gelsomino arabo, il nero profondo delle notti estive, l’oro che riecheggia le distese dei campi di grano a giugno, quando la terra sembra baciata dai raggi del sole.

“Nella fantasia del Giardino planetario i verdi del bosco si mischiano ad infiorescenze dal sapore tropicale”.

Per ripercorrere la storia di Loredana Roccasalva vi rimandiamo ad alcuni nostri articoli https://bit.ly/2H978ZG https://bit.ly/2VJHDBG mentre per visitare il sito del brand http://www.loredanaroccasalva.it/

 

Nella nostra photogallery alcuni capi della collezione SS19 del brand:

 

La collezione SS19 di Giorgia Arcidiacono ispirata al pittore Kandinskij

Oggi vi parliamo per la prima volta della stilista Giorgia Arcidiacono, pugliese, fondatrice del brand che porta il suo nome!

Da 10 anni stilista, con un background formativo importante, Giorgia ha ereditato la passione per questo lavoro dalla nonna. Per Giorgia viaggiare è sinonimo di ‘arricchimento culturale’ e ha scelto Napoli per vivere e sviluppare il suo brand.

E infatti le creazioni di Giorgia Arcidiacono sono rivolti a una donna “viaggiatrice, dinamica, eclettica”, amante del comfort e  della praticità senza rinunciare alla femminilità ed eleganza.

Il brand si contraddistingue subito per una linea di cappelli haute couture e per i tessuti pregiati, creando capi anche su misura eleganti e versatili.

La collezione SS19 s’ispira alla sintonia di colori del pittore del ’900 Kandinskij, nonché alle geometrie delle forme che rappresentano gli elementi chiave della nuova collezione. Un ottimo connubio tra arte e moda!

“Le silhouette diventano ampie, morbide e fluide consentendo libertà nei movimenti e creando eleganti sinergie tra colori e volumi”. La collezione propone lunghi gilet super femminili, seducenti abiti proposti nelle varie lunghezze, gli irrinunciabili jumpsuit, fino ai pantaloni da abbinare alle inconfondibili camicie, ai body e ai crop top.

Alcuni dei tessuti utilizzati sono il velluto in seta, il crepe de chine e satin. Il denim lavato a mano dona una concretezza maggiore e “si tinge di sfumature artistiche come se fossero tele d’autore”.

Le stampe se pur diverse tra loro, creano una sintonia di colori: gli iris sono proposti in quattro macchie di colori e dimensioni, la palette colori riprende le tonalità astratte delle opere di Kandinskij, che vanno dal verde al rosso fino al giallo ocra, spennellando i tessuti come se fossero delle opere artistiche.

Non possono mancare i cappelli in tessuto, mentre gli abiti sono realizzati con la tecnica moulage per esprimere l’alta sartorialità italiana che sta dietro ad ogni creazione firmata Giorgia Arcidiacono.

Sul sito www.giorgiaarcidiacono.com trovi tante informazioni su questo brand. E ricordati che Giorgia Arcidiacono – ci piace sottolinearlo – fa capi su misura … immagina l’emozione di indossare un pezzo esclusivo pensato solo per TE!

Vi salutiamo con una carrellata della collezione SS19 di Giorgia

Pitti Immagine Uomo 95 is coming! The global headquaters for fashion & lifestyle

Pitti Immagine Uomo, dall’8 all’11 gennaio, è l’appuntamento da non perdere perché ogni edizione presenta grandi nomi conosciuti nel fashion design ma anche brand emergenti, nazionali e internazionali. La location invece è una costante: la Fortezza da Basso, a Firenze.

Sono tanti gli eventi speciali di questa edizione e Glamour 2.0 te ne segnala alcuni, ma ti invita ad andare sul sito della manifestazione http://www.pittimmagine.com/corporate.html per consultare il programma dettagliato!

Alcuni degli eventi speciali di questa edizione:

Y/PROJECT, Menswear guest designer – Il designer belga Glenn Martens, direttore creativo di Y/PROJECT – vincitore lo scorso anno del prestigioso Andam Fashion Award – presenta la nuova collezione uomo FW2019/2020 in uno speciale fashion show, oggi, mercoledì 9 gennaio alle ore 18.00, nella splendida location del Chiostro Grande del Complesso di Santa Maria Novella.

Aldo Maria Camillo, Pitti Italics Special Event – Fondazione Pitti Immagine Discovery invita Aldo Maria Camillo per l’esordio assoluto del brand che porta il suo nome: AldoMariaCamillo. Dopo un percorso professionale ricco di prestigiose collaborazioni, da Ermenegildo Zegna a Valentino, da Cerruti a Berluti, il designer italiano presenta con una sfilata – giovedì 10 gennaio alle ore 17.00, allo Spazio Alcatraz della Stazione Leopolda – la sua prima collezione, concepita come un ideale guardaroba dell’uomo moderno.

 Gli eventi al Dogana hub:

Art-Meets-Fashion: il progetto speciale firmato Haculla – Haculla, brand ispirato dal lavoro dell’artista di strada Harif Guzman e ideato dal direttore creativo Jon Koon, sarà protagonista di un progetto-evento capace di coniugare arte e moda negli spazi della Dogana. Un’installazione artistica dedicata alla continua evoluzione della street art newyorchese e alla sperimentazione di materiali innovativi. E poi il fashion show della collezione FW 2019 – giovedì 10 gennaio – nella quale Koon riflette sull’evoluzione di Guzman come artista. Haculla presenterà anche una speciale capsule collection all’interno della sezione luxury street style unconventional alla Fortezza da Basso.

Concept Korea presenta la sfilata di Beyond Closet – Grazie a una nuova collaborazione con KOCCA – Korea Creative Content Agency – Pitti Immagine Uomo accende i riflettori sui più interessanti brand dalla Corea del Sud. A questa edizione, oggi, 9 gennaio, alla Dogana, sfilerà la collezione di Beyond Closet.

Inside / Outside

Pitti Uomo non è solo alla Fortezza, ma coinvolge la città fiorentina attraverso installazioni-evento o spazi dal layout sempre più interattivi e scenografici, oltre che a spazi-satellite esterni e vicini alla Fortezza, ideali per il lancio di capsule e progetti specifici. Tra questi, Glamour 2.0 ti segnala:

Woolrich – Alla Sala Ottagonale, Woolrich ti invita a un’immersione nell’universo stilistico del brand; un’installazione evento, con un focus sul freddo e sulla performance, che è anche una modalità innovativa di interpretare lo spazio espositivo.

Diadora – brand affermato worldwide per le sue collezioni sport e lifestyle, Diadora rende omaggio ai suoi 70 anni attraverso l’arte contemporanea con l’esposizione It Plays Something Else. La mostra, inaugurata martedì 8 gennaio alle ore 22.00 alla Stazione Leopolda, si sviluppa intorno all’idea di ‘velocità’ come elemento comune agli sport di cui il marchio è stato punto di riferimento negli ultimi settant’anni.

Ecoalf: #BecausetherisnoplanetB mercoledì 9 gennaio alle ore 16.30 presso la Limonaia di Villa Vittoria, Ecoalf, azienda pioniera del fashion sostenibile, presenta la capsule made in Italy creata con materiali sostenibili e riciclati da un lavoro a quattro mani di Ana Gimeno e l’eco-designer Tiziano Guardini. Una capsule urbana e genderless, basata su lana, cotone, nylon e cachemire rigenerato.

Il lancio della collezione FILA Fjord giovedì 10 gennaio alle ore 18.30 a Palazzo Borghese si inaugura la piattaforma di lancio di FILA Fjord, la linea premium firmata dalla direzione creativa di Astrid Andersen che esalta la storia di FILA come espressione dello slogan The Measure of Perfection.

Special highlights di Pitti Uomo: anteprime, debutti e co-lab:

Herno presenta la collezione Herno Laminar – Sartorial Engineering all’interno di uno spazio espositivo dedicato in Fortezza. Una evoluzione della linea Herno Laminar, di grande successo internazionale, lanciata nel 2012 proprio a Pitti Uomo.

Barbour festeggia 125 anni! A Pitti Uomo, una grande zona di WP Area sarà dedicata a questo brand, che lancia una capsule collection in collaborazione con il designer Daiki Suzuki: una collezione di capi iconici rivisitati ad hoc e una nuova linea per le temperature più rigide.

Allegri svela a Pitti Uomo la nuova collaborazione con Cottweiler, il brand inglese disegnato da Ben Cottrell e Matthew Dainty. Nasce Cottweiler for Allegri: heritage e design moderno si uniscono in una capsule di dieci raincoat molto speciali.

John Varvatos Enterprises, lifestyle brand globale, per la stagione AW19 mostra la nuova collezione attraverso una speciale installazione allo Spazio dello Sprone.

JOOP! brand tedesco high profile, sinonimo di stile e di qualità dall’imprinting contemporaneo, presenta la collezione AW19 Urban Ambassadors e la Jeans Capsule Collection Re-Invent – 1988 Original.

Rewoolution presenta la linea activewear che rivoluziona l’abbigliamento tecnico per lo sport e il tempo libero. Collezione di capi altamente performanti e sostenibili realizzati nel rispetto degli animali e dell’ambiente, Rewoolution si rivolge agli sportivi, agli amanti dell’outdoor, ma anche a chi vive la città con dinamismo.

Aeance lancia la Collezione 03, co-lab con il famoso designer industriale Konstantin Grcic. Una proposta ready-to-wear sviluppata con tecno materiali esclusivi e tecniche innovative, che combina i capi iconici Aeance con una serie di pezzi sartoriali. L’approccio eco-sostenibile è all’avanguardia: per il 96% i tessuti sono riciclati, naturali, biodegradabili o su base biologica.

Les Hommes Group lancia due importanti progetti: la nuova linea contemporary Lhu Urban, dall’anima metropolitana, e la nuova collaborazione con un brand iconico dello sport come “Sergio Tacchini”, da cui nasce la nuova capsule Collab Sergio Tacchini Les Hommes.

Ben Sherman, iconico marchio britannico, celebra oltre cinque decadi di shirt-making all’interno di uno spazio ai Magazzini Teatro.

Eleanor McDonald, giovane designer londinese, che si è recentemente aggiudicata un “ITS Award” e il premio della Camera Nazionale della Moda Italiana, grazie al supporto della divisione Tutorship di Pitti Immagine, presenta una speciale capsule negli spazi di Unconventional.

Progetti sui nuovi scenari del fashion design:

Guest Nation Portugal – Grazie alla collaborazione tra Fondazione Pitti Immagine Discovery e Selectiva Moda/FROM PORTUGAL, Pitti Uomo, presso lo Spazio Carra, presenta i nomi emergenti della scena creativa del Portogallo: Caiagua, Ecolã, Hugo Costa, Ideal & Co, Labuta, Nycole, Poente e Westmister.

Scandinavian Manifesto – Pitti Immagine in collaborazione con Revolver Copenaghen, presenta la seconda edizione di Scandinavian Manifesto, nello spazio Arena Strozzi: una selezione di collezioni firmate da fashion designer provenienti da Danimarca, Svezia e Norvegia, un ottimo connubio tra moda, arte e design sostenibile declinato con il gusto e le atmosfere nordiche. I nomi di questa edizione: Forét, Garment Project, Henrik Vibskov, Holzweiler, Hope, Indigofera, Klättermusen, Mfpen, Newline Halo, Norse Projects, Rue De Tokyo, Schnayderman’s, Soulland, Tonsure, Unridden, Whyred.

Tokyo Fashion Award – Grazie all’accordo tra Pitti Immagine e Tokyo Fashion Award, sono visibili in uno spazio dedicato all’interno di TOUCH!, le collezioni di 6 brand emergenti dal Giappone selezionati da una giuria prestigiosa. I nomi: Anei, Cinoh, Jieda, Nobuyuki Matsui, Postelegant, Rainmaker.

The Japanese White Leather Project – Sempre a Touch!, quattro designer giapponesi, Satoshi Ezaki, Kozaburo Akasaka, Ryuki Yamaka, Ryo Midorikawa – rispettivamente designer dei brand: Ed Robert Judson, Kozaburo, Mary Al Terna e Midorikawa Ryo – specializzati nella lavorazione artigianale della pelle bianca – una tecnica millenaria, praticata solo nell’area di Himeji – presentano una selezione di prodotti progettati per Pitti Uomo.

The Pitti Box

Pitti Uomo è una grande “surprise box”, straordinario contenitore di idee e di novità da aprire e cambiare di stagione in stagione. Alla Fortezza da Basso, in un set design curato dal lifestyler Sergio Colantuoni, il nuovo tema The Pitti Box propone un viaggio multisensoriale “in-and-out of the box”. Nell’edizione 95 dai “box”, alla 10° edizione del Salon of Excellence,  è uscita Maria Elena Savini per la linea SaviniJewels: colori e creatività distinguono questa linea, con i suoi pezzi unici e artigianali, dove protagonista è la ceramica e dove la materia dà forma a gioielli  che suscitano emozioni, senza tempo, e che rievocano le origini pugliesi della giovane designer. E quindi la natura, il Mediterraneo, la Puglia, tradotti in un design davvero unico e delicato, leoni, fenicotteri e sinuose bestie marine, ciliegie e olive glassate di oro e di bianco, deliziosi ricci di mare puntellati d’oro, incantevoli mezzelune che riflettono i tramonti mediterranei.

Parlando di moda etica, vi segnaliamo anche Mou https://www.mou-online.com/it-it/ marchio londinese che produce calzature originali realizzate a mano in fibre naturali di qualità eccellente. Le calzature Mou sono conosciute per il loro comfort e per l’insolita sensazione di un “ritorno alla natura”: infatti etica ed ecocompatibilità sono alla base della produzione Mou.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo spirito nuovo della donna Sportmax

Il “Pavillon de l’Esprit Nouveau” di “Le Corbusier”, per l’Esposizione Internazionale di Arti Decorative di Parigi nel 1925, ricostruito poi a Bologna nel 1977 e recentemente restaurato, ispira la collezione Sportmax Pre Fall 2019, che dà impulso a una moda giocata tra contrasti forti che modellano le forme, elementi grafici e dettagli come bordi, impunture a contrasto e cuciture.

E’ lo spirito nuovo della donna Sportmax: una donna ‘femminile’ ma sempre ‘grintosa’, con una ‘grazia’ apparentemente ‘austera’, con la sobrietà e l’intimità del blu navy, per poi passare a colori caldi e confortanti che si accendono con un inaspettato colore rosso.

Naturalmente la maglieria rimane nell’heritage del brand, con maglie preziose in cachemire, bluse ampie e dolcevita a collo alto che si armonizzano con felpe in neoprene impreziosite da bordi monocromatici.

Il capospalla diventa quasi un’uniforme, ma si presta al gioco delle trasformazioni e delle personalizzazioni grazie a maniche rimovibili e fasce zippate estraibili che caratterizzano trench e robe-manteau in pelle. Pezzo iconico per il brand, il trench che si affranca dal suo classicismo con una doppia abbottonatura sul petto e con maniche aperte per svelare il motivo ipnotico di stelle che invadono la camicia.

“Un outfit versatile che si può indossare con o senza maniche e completato da un pantalone over che fluttua senza peso su scarpe leggere”.

Per completare il tuo look, puoi abbinare piccole borse bicolor e secchielli neri con manico a contrasto di ispirazione sempre sporty chic.

Quale tra gli outfit Sportmax che ti proponiamo nella nostra photogallery preferisci?

Moda e Danza per la collezione Pre Fall di Max Mara

Max Mara si ispira all’affascinante relazione tra Rudolph Nureyev e Margot Fonteyn raccontata nel documentario ‘All The World His Stage’ di Jacqui e David Morris. La donna di Max Mara condivide la ‘determinazione rigorosa’ di questi ballerini. Dalla Fonteyn il brand si è ispirato con floaty panels di chiffon mentre da Nureyev, la sartoria maschile, trilby, un mocassino e una scarpa stringata, tutto in velluto, e uno stivale in cashmere. E ancora, t-shirt, con maniche arrotolate, annodate alla vita o a lato, con debardeurs a maglia, top, leggings a coste.

In questa collezione di Max Mara traspaiono morbidezza ed eleganza, con tutte le sfumature di alabastro, crema, polvere, rosa, lilla, rame, supportato da nero, bianco e un pizzico di rouge.

Glamour 2.0 vi presenta alcune creazioni che fanno parte di questa bellissima collezione Pre Fall Max Mara 2019

 

 

Capodanno glamour con gli accessori in oro e argento Danié Made in Sicily

Danié Made in Sicily gioca su paillettes e accessori sfavillanti per un look di Capodanno glamour, per una serata dove si può osare!

Oro e argento per brillare come una stella impreziosiscono le borse e i gioielli handcrafted firmate Danié Made in Sicily www.daniemadeinsicily.it come

la borsa Mediterraneo in lycra argento trapuntata ed ecopelliccia, manici in velluto e charm in ceramica di Caltagirone decorata in platino,

o come

la borsa Conca D’Oro in lycra dorata e ecopelliccia, manici in velluto e charms in ceramica di Caltagirone decorata oro 24k.

E per completare il tuo outfit,

orecchini Fico Oro in ceramica di Caltagirone decorata a mano

e

collana Fico Oro in argento 925 e ceramica di Caltagirone decorata oro 24k.

 

 

Masque Milano: brand innovativo nella profumeria che lancia il primo crowdfunding

Masque Milano lancia la prima campagna italiana di crowdfunding nel settore della profumeria, realizzata in collaborazione con la piattaforma 200 Crowd – 200crowd.com – che si propone di raccogliere 300.000 euro per investirli in attività di sviluppo commerciale, potenziamento del piano marketing e ampliamento dell’organico.

Ma come nasce Masque?Passioni condivise, etica professionale e joie de vivre. Amore per il bello, declinato in forme espressive complementari, a partire dalle fragranze artistiche. Anni di formazione, tra Grasse e l’Italia, al fianco di essenzieri, maîtres parfumeurs e giovani nasi” questi sono questi i presupposti che ha fatto nascere “Masque Milano”.

Masque Milano viene fondato nel 2010 grazie a Alessandro Brun, docente di Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, e Ricc­­­­­­­­­­­ardo Tedeschi, consulente di aziende del segmento luxury, i quali percepiscono una vera e propria rinascita del settore proponendo una collezione di fragranze haut de gamme create in collaborazione con alcuni tra i giovani nasi più interessanti in attività, spesso individuandone per primi le potenzialità, in un’ottica di vero talent scouting.

Masque raggiunge il break-even nel 2013 e, grazie agli investimenti in Ricerca e Sviluppo, si iscrive nel registro delle PMI innovative. Il modello industriale è tipico del settore dei Personal Luxury Goods: i direttori artistici – gli stessi fondatori – si occupano dello sviluppo della collezione, la produzione è esternalizzata presso qualificate realtà del nord-Italia e la distribuzione, selettiva, avviene attraverso contratti di esclusiva con i più prestigiosi retailer del mondo.

Nell’estate di quest’anno, attraverso un’iniziativa “Family & Friends”, Masque Milano ha completato un primo aumento di capitale che ha consentito di sviluppare un nuovo flacone personalizzato dal grande impatto visivo, destinato a interpretare in chiave ancora più esplicita lo stile del marchio.

Mancano ancora pochi giorni al termine della campagna di crowdfunding, per cui affrettati ad aderire al progetto di Masque. A questo link trovi le modalità per contribuire a raggiungere il loro obiettivo http://bit.ly/INVESTI_IN_MASQUE

Nella nostra photogallery, alcune fragranze di Masque Milano www.masquemilano.com

Lo stile ‘natalizio’ di Isabelle Blanche

Per l’outfit natalizio, Isabelle Blanche si lascia ispirare alle tendenze invernali, abbinando eleganza e raffinatezza.

Scegli il tuo look preferito tra quelli proposti nella nostra photogallery

Lo stile di Pennyblack: moderno, sofisticato ma easy-to-wear

That’s All Folk è la capsule della collezione Autunno Inverno 2018 di Pennyblack, brand fondato nel 1978 per “soddisfare una donna moderna e sicura, che cerca uno stile sofisticato ma easy-to-wear, materiali raffinati e finiture accurate”.

In questa capsule collection si ritrovano i codici dell’heritage di Pennyblack, ovvero il classico stile Brtitish ma sempre attuale grazie a un percorso di rinnovamento fatto di nuove forme e volumi e con twist tutto folk che non passerà inosservato.

E’ una capsule collection che ci fa riscoprire il legame con la natura, che ci riporta ai rivoluzionari anni ‘70 con giochi di proporzioni e sovrapposizioni per un nuovo stile casual e rilassato. Micro fiori bohémienne, tessuti fluidi e leggeri, velluto liscio o a costine sono alcune delle caratteristiche di That’s All Folk. I colori si fanno più grintosi: amaranto, giallo ocra, cammello e marrone bruciato.

Prima di accorrere sul sito http://www.pennyblack.com  per scoprire le novità della collezione Pennyblack, soffermati sulla nostra photogallery!

B-HALL un brand raffinato e rock nel mondo degli accessori

B-Hall è un brand giovane creato da Matteo Benni, figlio d’arte, nato a Fermo, nel cuore del distretto calzaturiero e della moda marchigiana, e da Leonardo Micucci, nato a Civitanova Marche. Se Leonardo ha un background professionale nella comunicazione, collaborando con l’agenzia “First Communication” e con “Editing Studio”, Matteo si specializza anche nel settore marketing, frequentando e superando con lode un corso di “Marketing e Retail Strategy”, organizzato da ANCI (Associazione Nazionale Calzaturieri Italiani).

Li abbiamo intervistati per saperne qualcosa in più del brand, della loro ultima collezione e dei loro progetti.

Come nasce B-Hall?B-Hall nasce dall’incontro di due giovani ragazzi con le loro diverse esperienze professionali! Matteo è sempre vissuto nel mondo degli accessori, dei pellami e delle calzature, mentre Leonardo ha un’attitudine più stilistica e vicina al mondo dei social media e della comunicazione. Insieme hanno dato vita ad un progetto raffinato e al contempo rock, tanto da esser stato definito un ‘Brand Minimal-Grunge’. La capacità di valorizzare e far convivere materiali come ottone, argento925, pelle, rende B-Hall un brand completo e in grado di stare al passo coi tempi!”.

A cosa si ispira la linea B-925, la vostra ultima collezione? “La “Luxury 925 Collection” di B-Hall è nata quando abbiamo sentito la necessità di impreziosire le nostre collezioni a partire dalla scelta dei materiali. Il nostro intento è stato quello di proporre ai clienti un’alternativa più raffinata, senza perdere però la natura ribelle e irrequieta che ci rappresenta. Non a caso, infatti, nella linea B-925 abbiamo scelto pietre irregolari, riproposto articoli NoSize e inserito una variante satinata in argento925. Nella stessa collezione abbiamo creato una linea più oscura e gotica che racchiude design, provocazione e innovazione, che prende il nome di “Gargoyle Collection”. Questa linea presenta anelli con due strutture diverse e quattro varianti ciascuna, l’argento925 martellato e spazzolato si fonde con pietre, Swarovski e borchie provenienti da mondi paralleli ma non distanti, come calzatura e pelletteria. Gioielli unici ed universali, grazie alla possibilità di regolare a piacimento la misura dell’anello NoSize”.

 Perché avete scelto Elena Travaini come testimonial?Abbiamo ritrovato le caratteristiche di questa nostra collezione nel carattere e nell’energia di Elena Travaini, ballerina professionista ipovedente, fondatrice delle “Blindly Dancing” e portavoce dell’ Associazione ADMO. Questa collaborazione ci ha consentito di coniugare un progetto di moda con l’impegno sociale”.

A chi è rivolta questa linea? E in generale a chi si rivolge B-Hall? “Le nostre creazioni sono un cross-over che fa da ponte tra un mondo minimal, ricco di dettagli geometrici come triangoli (aztech ring), quadrati (square hole ring) ed una realtà intramontabile come quella on the road & street, con portafogli in pelle e catena marchiati a caldo, bracciali in argento925 o in ottone spazzolati a mano. Seguiamo l’evoluzione e l’importanza dell’accessorio nel Fashion World e proprio per questo la nostra sfida è rinnovare la tradizione senza snaturarla, coerentemente con lo stile B-Hall”.

Potete anticiparci quali sono i vostri progetti futuri? “Siamo giovani e vogliamo metterci in gioco! Sicuramente il nostro obiettivo è integrare sempre di più elementi d’ispirazione provenienti da mondi esterni, come musica o architettura, per rafforzare il nostro brand e continuare a creare accessori riconoscibili. Sarà fondamentale aprirci anche a collaborazioni, ed è perciò che abbiamo avviato diverse campagne social con influencer per un’attività di branding, indispensabile al giorno d’oggi”.

Grazie a Matteo e a Leonardo per questa bella intervista e per la loro disponibilità! Sul loro sito https://www.b-hall.net/ puoi conoscerli ancora più da vicino e trovare tutte le loro novità!

Nel frattempo ammirate nella nostra photogallery la “Luxury 925 Collection”

 

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