Un viaggio multisensoriale tra le diverse fragranze XERJOFF

“Tra i cinque sensi, dal punto di vista creativo, è quello che mi stimola di più, perché il profumo è un mezzo per raggiungere luoghi, situazioni, persone, è il mezzo attraverso cui è possibile evocare ricordi, rivivere sensazioni.” (Sergio Momo, fondatore e direttore artistico XERJOFF)

Ti abbiamo raccontato la storia di Sergio Momo e come nasce il suo marchio, oggi conosciuto in 68 paesi in tutto il mondo; oggi ti facciamo fare un viaggio multisensoriale tra le diverse fragranze offerte da questo marchio.

ALEXANDRIA È LA COSTRUZIONE DI UN SOGNO.

Mela, cannella, rosa e lavanda

Legno di cedro, mughetto e rosa

Ambra, legno di sandalo, muschio, vaniglia e oud steam

“È il non luogo che ti rapisce il cuore. È la città invisibile creata come regno del legno degli dèi.  È un anfiteatro costruito per mettere in scena la passione che inebria. È il culto dell’essenza di se stessi, il crocevia di riti che hanno l’opulenza come religione. È un incenso che arde nel buio come occhi pieni di desiderio. È una lettera d’amore così lunga da riempire un’intera biblioteca. È l’intimità di una rosa che sboccia, la metà della mela mancante, la forza gentile del cedro, la tentazione letale del mughetto. È un fiume di passione che attraversa un’intera città. Proveniente dalla Cambogia, l’oud invecchiato fa il suo ingresso nelle narici come una regina che arriva a corte al suono di un gong, tirandosi dietro il suo strascico ben più prezioso dell’oro.

Welcome to Alexandria: l’assedio più bello della storia”.

 

CEYLON LA CHIAMANO “LACRIMA DELL’INDIA”

Miele, bergamotto di Reggio Calabria e gelsomino Sambac India

Thé nero di Ceylon, oud e legno di sandalo indiano

Vaniglia del Madascar, ambra e muschio

“Una lacrima scesa per un addio. O per un ritorno improvviso. Il vento asciuga sulle guance arrossate una goccia di estratto di Miele, l’aria fresca ne accarezza una di Bergamotto di Reggio Calabria e il sole asciuga quella di Gelsomino. I vapori si avvitano verso il cielo, diventano ciclone nel mare delle Andamane. Un uragano nel cui occhio girano vorticosi mulinelli di Tè nero di Ceylon, Oud della Malesia e Legno di Sandalo Indiano e spazzano via i pilastri di ogni buon proposito. Ceylon è il risveglio di un naufrago con gli occhi nel sole. Aromi di Vaniglia, Ambra e Muschio sollevano il mento.

La testa si alza, ignara di essere a un soffio dal più grande tesoro della propria vita”.

 

MALESIA PAROLA DAL SUONO ESOTICO, ECO DI FORESTE VERGINI

Mughetto

Olio di Gurjum, ambra

Oud, vaniglia, fava di tonka, tolu, labdano e muschio

“Occhi di tigre, artigli di donna, istinti felini, richiami ancestrali. Il mughetto che arriva come un monsone. All’altezza equatoriale del cuore, il battito diventa il crocevia di traffici di sogni proprio là, dove si incontrano Balsamo di Gurjum, Sandalo delle Indie Occidentali e Ambra. Tutto è permesso fra i templi abbandonati inghiottiti dalle liane e i grattacieli più all’avanguardia. Mentre senti di perdere la testa come staccata da un tagliatore Dayak. Dalle navi in porto vengono scaricati barili di Oud, Vaniglia, Fave di Tonka, Tolù, Ladano e Muschio in un bilanciato melting pot di sentori che va a far risplendere gli abiti in tutto il sultanato”.

 

 CRUZ DEL SUR I BENVENUTI NEL PARADISO DELL’ILLUSIONE

Rum, bergamotto, uva

Legno di cedro, cannella, cumino

Labdano, mirra, castoreum, leather

“Lassù, in alto, verso la cima degli alberi l’aria sa di Rum, Bergamotto e un vago sentore di Uve. A colpi di machete, una liana dopo l’altra, si avanza verso l’interno del desiderio attraversando aromi di Giglio, Cedro, Frutti Essiccati, Chiodi di Garofano, Cumino. Le bestie faticano con l’acqua a mezza gamba e il sole, che a stento filtra nel fitto della foresta, fa uscire ancora più intenso l’odore del cuoio. Qui la voglia di scoprire civiltà perdute è più forte di tutto. Socchiudere gli occhi, pervasi da una solida base di Legno di Sandalo, Ambra, Ladano, Incenso, Mirra e Castoreo fa capire quanto quella smania di trovare la mitica città dell’oro nella realtà sia molto di più di un’ossessione.

Per una volta basta davvero respirare e perdersi”.

 

CRUZ DEL SUR II MIRIADI DI GOCCE NELLA FORESTA PLUVIALE

mango, ananas, fiore di melo

Bouquet floreale

Vetyver, legno di cedro, muschio

“La pelle si abbevera avida, irrorata rigogliosa da minuscoli affluenti che serpeggiano inseguendo effluvi di Mango, Ananas, Guava, Fior di Melo. Fra milioni di creature, la più radiosa è quella che si presenta incontaminata come una tribù Yanomami, con un cuore di bouquet di Fiori Esotici portando in dono, su un altare di pietra, sentori di Ribes nero e, a perdita d’occhio, Verde di Foglia. La ricerca smaniosa dell’uomo dietro ogni tipo di oro giallo, bianco o nero che sia, non l’ha privata del suo fascino più naturale. Regno animale e vegetale collidono sotto la grazia del Vetyver e del Legno di Cedro che rimbomba all’Accordo Latte come un tamburo lontano. Urla riecheggiano da un tronco all’altro, tra Frutti Canditi e morbido Muschio. Il polmone verde più grande del mondo merita tutta questa ispirazione.

È ora di spiccare il volo, come specie di farfalla non ancora catalogata”.

E se non ti bastasse, in copertina abbiamo scelto un’altra fragranza Uden, dalle note esperidate, caffè e rum, ha ispirato le diverse portate all’evento Xerjoff Royal Charity Polo Cup il 14 luglio.

 

 

 

 

I segreti del successo dei profumi XERJOFF

Sabato 14 luglio Sergio Momo, fondatore della casa italiana di fragranze di ricerca haut de gamme XERJOFF, ha dato il benvenuto a oltre 400 ospiti in occasione della Xerjoff Royal Charity Polo Cup, prestigioso appuntamento del calendario social inglese, disputatasi nella tenuta privata di Lord Andrew Lloyd Webber Sydmonton Court Estate, Watership Down nei pressi di Newbury, nel Berkshire. Un ritorno, per XERJOFF, che da questa edizione e fino al 2020 incluso, supporterà in qualità di partner principale la manifestazione nata nel 2005. XERJOFF è presente oggi in 68 paesi in tutto il mondo e che proprio a Londra, nel 2014, ha inaugurato nel Salon de Parfum di Harrods, il primo flagship store. Oltre a Lord e Lady Lloyd Webber, tanti gli ospiti presenti all’evento tra cui Brian May dei Queen insieme alla moglie, l’attrice Anita Dobson, il Premio Oscar Jeremy Irons, la covergirl e socialite Sabrina Percy, il fotografo David Montgomery, l’attrice e produttrice statunitense Patricia Heaton, Phineas Page, Charlie Gilkes e l’attrice Johanna Thomas, mentre Finlay Kemp ha accompagnato con un lungo dj set l’evento. Ad aggiudicarsi la prima Xerjoff Royal Charity Polo Cup è stato il team Aston Martin, di cui faceva parte S.A.R. il Principe Harry, che ha battuto 4-2 la squadra Innerplace.

“Il polo concentra valori antichi che ritroviamo nel modo di creare e proporre le nostre fragranze, una sintesi di unicità e competenze, eleganza e cura dei dettagli sono gli elementi d’identità e di scambio in base ai quali percepiamo la vicinanza tra questi due universi” sostiene Sergio Momo.

L’evento è stata anche l’occasione per raccogliere fondi con un’asta benefica a sostegno di due enti patrocinati dal Principe Harry e dal Principe William: WellChild, impegnata nell’assistenza domiciliare a bambini gravemente malati, e MapAction, attiva nelle emergenze umanitarie internazionali. Il ricavato della giornata si è andato a sommare a quanto raccolto dalle attività benefiche promosse dai Principi dall’inizio di quest’anno, per un valore complessivo di oltre un milione di sterline.

A fare da sfondo a questa bella giornata, i profumi di lavanda, rosa e legni affumicati che definiscono il bouquet olfattivo di Alexandria II, una delle fragranze firmate Xerjoff omaggiata a tutti gli ospiti.

Mentre l’altra fragranza, Uden, dalle note esperidate, caffè e rum, ha ispirato le diverse portate.  Un appuntamento di rilievo internazionale per XERJOFF alla vigilia di un’importante evoluzione societaria: infatti il brand diventa XERJOFF GROUP SpA e al fianco di Sergio Momo, fondatore e direttore artistico, fa il suo ingresso come socio e Presidente del CdA Andrea Tessitore, avvocato e imprenditore torinese.

Ma chi è Sergio Momo? Sappiamo che è fondatore e direttore artistico, appassionato di arte (in particolare la Pop Art e la Street Art) e poi di auto e moto. L’interesse per il profumo nasce fin dalla sua fanciullezza: “Sono cresciuto in una famiglia che amava i profumi. Uno dei miei primi ricordi è quello della nonna, intenta a mostrarmi esclusivi flaconi di profumo Lanvin e Coty.” (Sergio Momo). Dopo aver completato gli studi presso l’Istituto Europeo di Design, Sergio Momo si è trasferito a Londra dove ha lavorato per vari studi di design e agenzie pubblicitarie. Al ritorno in Italia diviene Direttore creativo di Carre Noir Design International.

La decisione di trasformare la sua passione in un brand di nicchia si materializza nel 2005, anno in cui Sergio Momo si reca a Grasse, per frequentare corsi sulla creazione del profumo e sui fattori storici e culturali alla base della profumeria moderna nonché corsi di orientamento alla profumeria naturale e alla distillazione. Sulla base di queste nozioni nasce il marchio Xerjoff, che prende il nome dall’unione di “Joff” (il soprannome dato a Momo dalla nonna materna) e “Sir” il nickname aggiunto dai colleghi inglesi durante il periodo londinese. Con lui, in questo viaggio fantastico, un team composto da 20 professionisti del settore che sotto la sua direzione, lavorano sull’innovazione tecnologica della distillazione del naturale.

Il segreto dello stile Xerjoff?

la conoscenza della materia prima

le tecniche di estrazione e distillazione ad hoc.

Del portfolio Xerjoff fanno parte anche Casamorati e XJ1861, due eloquenti testimonianze olfattive del carattere italiano di concepire e realizzare il profumo. Non venendo mai meno all’attenzione per l’estetica, Sergio Momo affida la realizzazione dei flaconi delle diverse collezioni a famosi artigiani, esperti nella lavorazione dei più preziosi materiali, dal quarzo al vetro di Murano.

Nella nostro photogallery, alcune foto dell’evento con alcuni degli illustri ospiti!

Sergio Momo, Jeremy Irons (da sinistra a destra)

 

 

 

 

 

 

 

Sergio Momo, Patricia Heaton, David Hunt (da sinistra a destra)

 

 

 

 

 

 

 

Brian May, Sergio Momo, Anita Dobson (da sinistra a destra)

 

 

 

 

 

 

 

S.A.R. il Principe Harry, Sergio Momo

 

 

 

 

 

 

 

l’allestimento interno del marquee

Carthusia con i suoi profumi evoca la magia di Capri da 70 anni

Carthusia, che con i propri profumi evoca la magia di Capri, festeggia 70 anni di attività!

È nel 1948 che il priore della Certosa di San Giacomo, su licenza papale, svela a un chimico piemontese le antiche formule dei profumi che gli consentirà di aprire in Viale Matteotti, dove tuttora si trova, il laboratorio di fragranze più piccolo al mondo. Oltre agli strumenti e ai macchinari realizzati su misura per garantire l’efficienza produttiva, molte delle fasi sono ancora realizzate a mano dal personale specializzato.

Sempre nel 1948 il pittore Mario Laboccetta “riunisce nell’immagine Liberty della sirena floreale, che diviene subito emblema dell’azienda, gli elementi cardine dell’eredità classica di Capri, tra suggestioni surreali e accenni mitologici. Una moltitudine di fiori colorati – gli stessi da cui discendono i profumi Carthusia – si sprigiona libera nel gioco della metamorfosi, espressione immediata dell’equilibrio perfetto tra arte e natura, creatività e metodo”.

Da 70 anni Carthusia riesce a coniugare passato e futuro, tradizione e innovazione, e inaugura oggi un nuovo store a Marina Grande, il sesto sull’isola, che va ad aggiungersi ai nuovi Carthusia Cafe e Carthusia Suites. “Carthusia Cafe” è stato inaugurato lo scorso maggio e rappresenta la quintessenza dello spirito Carthusia perché “il savoir faire si tramuta in savoir boire: fragranze e cocktail, musica e colori, accolgono ospiti esigenti e cosmopoliti che, in arrivo da tutto il mondo, ormeggiano le proprie imbarcazioni e ricercano, a terra, un’esperienza in linea con le proprie aspettative”.

Un breve tratto in funicolare, pochi passi tra la Piazzetta e le vie centrali, e arrivi a “Carthusia Suites” (carthusiasuites.com), che nel cuore dell’isola offrono un’esperienza di soggiorno deluxe e una vista indimenticabile!

 

E visto che siamo in un periodo di matrimoni, o se stai progettando il tuo matrimonio, Carthusia Wedding ti aiuterà nella cura dei dettagli con un servizio unico, in grado di “personalizzare le confezioni dei profumi con i nomi degli sposi e di trasformare così le essenze in un dono prezioso”. Sul sito di Carthusia trovi tutte le info https://www.carthusia.it/ anche per bomboniere e regali.

 

 

I colori e i profumi di Ibiza in tre fragranze by Ramon Monegal

Il Maître Parfumeur spagnolo Ramon Monegal, ‘figlio d’arte’ in quanto proprio lo scorso anno ha festeggiato 100 anni di storia della sua famiglia, legata alla creazione di fragranze dal 1916, ha presentato la Ibiza Collection, 3 fragranze che racchiudono la leggerezza e il senso di libertà che contraddistinguono l’Estate, ispirandosi ai colori e ai profumi di Ibiza.

Flower Power

La Isla Blanca

Café del Mar

 https://ramonmonegal.com/es/ a questo link puoi consultare il sito di questo marchio Ramón Monegal, le sue origini e gli obiettivi professionali raggiunti. Monegal offre inoltre “il servizio esclusivo di creazione di profumi personali” in cui il Maître Parfumeur e il cliente lavorano insieme alla ricerca della perfetta corrispondenza tra “l’immagine personale del cliente e l’immagine olfattiva proposta”.

Ramon Monegal è distribuito in esclusiva per l’Italia da Campomarzio70Distribution

 

Voglia di occhiali da sole? Un paio di idee te le proponiamo noi!

Gli occhiali da vista e da sole sono un accessorio importante che ti sapranno valorizzare se sceglierai la forma che più si addice alla tua personalità e al tuo stile.

Glamour 2.0 ti propone un paio di idee diverse tra loro per accontentare tutti i gusti!

Partiamo con Occhialeria artigiana: ti abbiamo già parlato di questo marchio e della Co-ed Collection presentata in occasione It’s time to South, all’interno di “White Milano” 2018 https://bit.ly/2AnTmiJ E’ una special edition inserita nella collezione Ageless, costituita da quindici modelli pensati per durare nel tempo al di là della stagionalità fashion.

 

 

 

 

 

Mentre la speciale “capsule collection” by Maxmaragram https://bit.ly/2LreuJb  propone non solo abiti ma anche accessori abbinati

 

 

 

 

 

 

 

 

Buona Estate!

 

T-SHIRT 1986 by MAX&Co

Grazie al cinema americano, la T-shirt bianca abbinata al jeans si diffonde rapidamente e diventa un capo di moda contemporaneo, per poi subire evoluzioni nel tempo, soprattutto negli anni ottanta, quando diventa colorata e strumento per lanciare dei messaggi!

Nel 1986 nasce MAX&Co www.maxandco.com che per questa stagione rilancia la T-shirt, o meglio la T-shirt ‘1986’, perché questo marchio di moda nato in Italia è un marchio contemporaneo i cui capi sono realizzati con cura e passione, per donne chic e dinamiche.

La T-shirt rispecchia questo marchio perché funzionale ma al contempo abbinabile con tutto, non solo con i jeans. MAX&Co ci dà qualche suggerimento: sotto il tailleur a fiori o sbarazzina sotto l’abito animalier.

W la T-shirt!

 

 

La passione per Danié Made in Sicily

DANIE’ MADE IN SICILY è il marchio fondato dall’artigiana Daniela Napolitano che racchiude nelle sue borse e accessori la tradizione, i colori e la cultura della sua terra. Rigorosamente ‘fatto a mano’, ogni produzione è accuratamente realizzata nel laboratorio di famiglia.

La collezione SS18 è così ricca di dettagli che ti contraddistinguerai ovunque, in città, al mare, in montagna.

Parliamo ad esempio del cappello da sole … un accessorio che non è solo utile ma completa il tuo ouftit of the day! E i cappelli in paglia di Danié Made in Sicily sono caratteristici perché hanno molti elementi decorativi: pon pon in lana, pizzo, specchi, passamaneria e tessuto multicolor.

 

 

 

 

 

 

 

Al cappello di paglia puoi abbinarci una delle tante borse che Daniela Napolitano ci propone per quest’estate:

la borsa Rafia Gialla realizzata in palma nana, con pon pon multicolor, specchi e decori in metallo e fiore colorato in rafia

La collezione Fanciulle, dai diversi colori, si ispira ad una nota leggenda sicana; infatti si caratterizzano per il prezioso dettaglio della “Testa di Moro” in ceramica che fa capolino su tutte le Coffe che sono realizzate in palma nana e in puro macramè fatto a mano. “Dettagli preziosi che enfatizzano la materia prima siciliana”. La ceramica della Testa di Moro proviene da Caltagirone, famosa in tutto il mondo. La palma nana siciliana, rielaborata, acquista un significato come “custode del passato e del folclore della terra sicula”.

La Pizzo Bag di un blu intenso, forte, un colore ispirato al guardaroba dei lord e degli ambasciatori, ma anche alle porcellane cinesi. “È un colore per donne elettriche e alla moda”. E’ fatta in pizzo macramè handmade, con specchi e decori in metallo dorato, fiore in pizzo realizzato a mano, chermes in ceramica di Caltagirone decorato contro 24 carati e nappina con cristalli. 

Anche il sito riesce a trasmetterti la passione, il colore e la tradizione di questo marchio  https://www.daniemadeinsicily.it/

12 borse di studio per giovani talentuosi nella moda: un’iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze e Polimoda

12 borse di studio

45mila euro per ciascuna borsa, a copertura totale

3 anni è la durata

600 ore annue d’insegnamento

1mese e 10 giorni (entro il 3 settembre!) è il tempo a disposizione per presentare la domanda.

Questi sono i numeri importanti da tenere a mente se non hai più di 22 anni, sei residente nella Città Metropolitana e se vuoi intraprendere la carriera nella moda!

Davvero una bella iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze e Polimoda per dare l’opportunità a 12 giovani talenti che non possono sostenere il costo di questo percorso formativo ma al contempo è anche un’opportunità per l’intero distretto produttivo sempre alla ricerca di profili specializzati..

Ciascuna borsa di studio, a copertura totale, ha un valore di 45 mila euro e permette di accedere a uno dei corsi post diploma di Polimoda per specializzarsi nel settore. Le domande devono essere presentate entro il 3 settembre.

Le borse di studio – 9 finanziate dalla Fondazione CR Firenze e 3 da Polimoda – sono valide per i corsi Undergraduate in “Fashion Marketing & Communications”, “Product Management”, “Fashion Technology” e “Leather Technology” che partiranno il prossimo ottobre. Quattro percorsi formativi che aprono opportunità professionali nell’industria della moda a livello regionale.

I corsi durano tre anni, per 600 ore annue d’insegnamento, e prevedono tutti uno stage al termine degli studi. Le lezioni sono tenute da docenti provenienti dal settore e sono previste guest lecture e workshop con ospiti internazionali e visite didattiche, viaggi studio e applied project in diretto contatto con le realtà dell’industria.

 Come hanno dichiarato il Direttore di Polimoda Danilo Venturi e il Direttore Generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori durante la conferenza stampa del 19 luglio, svolta nella sede del Polimoda a Firenze:

La Fondazioneha affermato Gabriele Gori, Direttore Generale della Fondazione CR Firenzecrede fortemente nella necessità di sostenere il talento e il merito dei giovani, che non sempre hanno le possibilità economiche necessarie a specializzarsi in settori complessi e di difficile accesso come quello della moda. Queste borse di studio rappresentano un’opportunità concreta di formazione attraverso dei corsi prestigiosi e altamente professionalizzanti, che offrono successivamente una chance importante di inserimento nel mondo del lavoro. Ma questa è anche un’opportunità più in generale per tutto il nostro tessuto imprenditoriale del nostro distretto che ha bisogno di alte professionalità e di un ricambio generazionale che porti a casa nostra nuove energie, idee e competenze, affinché il nostro know how non venga disperso ma valorizzato a casa nostra”.

La formazione di qualità è sempre un investimento per il futuro dei giovaniha dichiarato il Direttore del Polimoda Danilo Venturie il nostro impegno è garantire la miglior preparazione professionale per l’inserimento nel mondo del lavoro, grazie a docenti selezionati tra i professionisti dell’industria, programmi di studio costantemente aggiornati sulla base delle esigenze del mercato, laboratori e strumentazioni all’avanguardia, visite didattiche e guest lecture con i più grandi esperti del settore. Opportunità che ogni anno Polimoda mette a disposizione dei migliori talenti e degli studenti più meritevoli grazie a progetti didattici e partnership con le aziende di moda e lusso e percorsi di formazione finanziati. OggiAggiungi un appuntamento per oggi, insieme a Fondazione CR Firenze, vogliamo creare una concreta opportunità per i giovani del territorio di Firenze, città che è parte integrante del DNA di Polimoda e cuore di un distretto produttivo vitale per il Made in Italy e per il sistema della moda mondiale.

Ricapitolando i requisiti sono:

giovani di età non superiore ai 22 anni

residenti nella Città metropolitana di Firenze

in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.

L’assegnazione delle borse di studio avverrà sulla base della presentazione del curriculum vitae e di un colloquio di orientamento.

A parità di merito tra più candidati, sarà data precedenza in graduatoria al candidato con attestazione ISEE appartenente alla prima fascia.

Per maggiori informazioni consultate il sito www.polimoda.it

 

 

#maxmaragram: la speciale capsule collection di Max Mara

Ci piace evidenziare i dettagli, scoprire le contaminazioni culturali nella moda o tra moda e arte … in questo caso vogliamo parlarvi di Max Mara

…ma più precisamente del logo! Rivisitato “ma sempre riconoscibile per le sue lettere dalle volute e riccioli elegantemente aggraziati”, prende il nome di #maxmaragram: interamente decorato con un originale motivo ottenuto con i caratteri usati da Max Mara negli anni ’50 e presentato alla Milano Fashion Week, al Palazzo del Senato.

 

 

 

 

 

Un “lettering” già presente in antiche epigrafi scoperte a Roma, risalenti a quasi 2000 anni fa; noto dall’inizio del XIX° secolo con il nome di “Tuscans”, entra nella storia Max Mara grazie all’artista-illustratore Erberto Carboni. Il grande maestro e pioniere della grafica italiana lo usa per il poster del 1958

Per l’occasione, è stata creata una speciale “capsule collection” di abiti, accessori e complementi in vendita negli store e sul sito Max Mara https://it.maxmara.com/# e di cui ti presentiamo alcune immagini!

Max Mara SS18 campaign – Cara Taylor shot by Steven Meisel

 

 

 

 

 

 

 

Marco e Davide: da start up di moda all’e-commerce

Care amiche, ecco altre curiosità dal brand Marco e Davide!

Ci avevano anticipato nella nostra ultima intervista https://bit.ly/2sOUG8S che avrebbero realizzato un e-commerce per valorizzare gli accessori e nel contempo rendere protagonisti i loro clienti… ebbene Marco e Davide hanno mantenuto la promessa!

 

 

 

 

 

In una breve intervista i due fratelli mi hanno spiegato che nel progettare questo e-commerce hanno voluto curare “molto la parte fotografica, rendendo visibili gli accessori con una descrizione del prodotto realizzato e con dei consigli su come abbinarlo”.

Oltre alle due sezioni relative alle cravatte e ai papillon, che hanno contraddistinto fin da subito questo marchio, è stata inserita una terza sezione denominata simply fashion al cui interno è possibile scoprire le ‘pochette’, i ‘lennoc’, le ‘opuntie’ e i ‘portachiavi’. Infine, la sezione news che ha soprattutto lo scopo di “rendere protagonisti i clienti”, di dare delle “pillole di buon gusto ed eleganza” a chi volesse seguire i consigli di Marco e Davide, o semplicemente per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità del marchio.

 

Ci potete raccontare i vostri ultimi sviluppi nella produzione? “Nel corso del tempo ci siamo accorti che i nostri accessori sono molto apprezzati nel wedding dove le commissioni su misura provengono su richiesta della sposa che, attenta ai dettagli, desidera abbinare l’accessorio dello sposo a quello dei testimoni e dei paggetti. E visto le diverse richieste di collaborazione ricevute da alcune Sale di ricevimento, nei prossimi mesi proveremo a stringere delle partnership con le migliori location(Marco e Davide).

 

Oltre al wedding, Marco e Davide sono contattati da aziende per realizzare degli accessori su misura per i propri dipendenti: in questi casi “incontriamo il cliente, ascoltiamo le sue esigenze e approfondiamo la storia dell’azienda. Tutto ciò viene interpretato elaborando il pattern da riportare sulla cravatta, sulla pochette, sul papillon o sul foulard” (Marco e Davide).

 

I punti cardini del brand rimangono la valorizzazione del Made in Italy attraverso una lavorazione sartoriale degli accessori e al contempo un’esperienza sensoriale per la fragranza del bergamotto che ogni accessorio porta con sé.

 

Bravi Marco e Davide! … e se vi siete persi come nasce questo brand, vi mettiamo il link al nostro primissimo articolo https://bit.ly/2h7D6bf mentre a questo link vai direttamente sul loro sito www.marcoedavide.com

 

 

 

 

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