La collezione Covert a tema ‘velvet’

COVERT è un marchio indipendente, nato a Vicenza, le cui collezioni sono il prodotto creativo di un team di persone competenti che “condividono una filosofia progettuale nata da esperienze di vita individuali e l’osservazione attenta di una realtà multiforme in continua evoluzione” (www.covertofficial.com)

Ti presentiamo alcuni modelli della collezione FW18/19 a tema “Velvet

La moda per Silvia Giovanardi: ecologica e Made in Italy al 100%

Silvia Giovanardi è una giovane fashion designer, pittrice e fotografa che crede nella sostenibilità, o meglio nella “lealtà” come lei stessa ci dichiara nella nostra intervista!

L’esperienza durata quasi 6 anni come responsabile dell’ufficio artistico della linea uomo di Etro le ha permesso di mettere in atto, con grande umiltà, un progetto che fosse sì, legato al mondo della moda e dell’arte, ma che potesse al tempo stesso “veicolare un messaggio per aiutare a salvaguardare il futuro di questo nostro mondo, diventando così ambasciatrice di una nuova armonia, grinta ed eleganza”.

La sua mission si traduce nella prima collezione, denominata HONEYMOON 1: un progetto di elevata innovazione tecnologica ispirato al Giappone, un mondo conosciuto in luna di miele, e quindi ispirato ai suoi profumi, colori, forme fluide e geometriche, rigorose e scanzonate. Per questa collezione, Silvia ha utilizzato materiali esclusivamente biologici ed ecologici (fibra di canapa, lino, seta, mais, latte, soya, ecc..), tinture naturali (curcuma, bacca di gardenia, cartamo, papavero, ecc..) e ha dipinto personalmente i capi a mano uno ad uno. Tutta la collezione è Made in Italy al 100%, e vanta una dettagliata tracciabilità e trasparenza della filiera certificata GOTS.

Grazie a questa collezione Silvia Giovanardi sta sostenendo organizzazioni che operano nel sociale, come l’associazione del memoriale del parco della pace di Hiroshima.

La sua filosofia “seansonless and genderless” porta alla realizzazione di un “modus vivendi” a 360 gradi, rispettando e miscelando tra loro moda, cibo, arte e fotografia, alla riscoperta dei valori profondi, come il rispetto per la madre natura, il suo ritmo, la sua bellezza.

Questo suo modo di essere e di creare ci ha incuriosito molto perché rispecchia l’anima del nostro blog … e così l’abbiamo intervistata!

Silvia, c’è la tendenza a sottovalutare nella moda l’importanza del rispetto dell’ambiente: come nasce questa tua attenzione alla moda sostenibile? Pensi che questa filosofia si stia diffondendo in Italia o siete ancora in pochi nella categoria dei fashion designer a crederci e a rimanere fedeli a questi valori? “Mi sono accorta che questa mia inclinazione è nata da un’esigenza intima e personale. Sono profondamente legata alla natura maestosa e selvaggia, prepotente ma saggia, come una madre, e amandola ho deciso di rispettarla, con tutte le mie forze, come una figlia che celebra l’amore per la mamma. Amerei che non ci fossero più distinzioni tra chi è “sostenibile” (amo piuttosto definirmi “leale”!) e chi non lo è; vorrei che arrivasse il giorno in cui questo modus operandi diventi la normalità… e se pur ancora lontani, siamo sulla buona strada!”

Secondo te, Silvia, c’è abbastanza formazione dedicata a questo ambito? “Non ce ne sarà mai abbastanza, perché la vera formazione consiste nell’avere passione e nello ‘sporcarsi le mani’ per imparare e per evolversi. Si potrebbe stimolare molto di più a livello educativo nella ricerca dei propri valori perché ciò aiuterebbe le persone a fare scelte diverse dall’ordinario per arrivare al cuore dell’esistenza”.

Cosa significa per te ‘essere glamour’? “Essere glamour per me significa riuscire a liberarmi delle sovrastrutture per essere autentica e semplicemente me stessa!”

Per le tue collezioni (per i tessuti e i colori in particolare), a cosa ti ispiri? “Mi ispiro a quella che trovo l’unica fonte di ispirazione possibile: l’AMORE. La mia prima collezione si chiama HONEYMOON 1, la prima parte del mio viaggio di nozze in cui ho vissuto un Giappone straordinario attraverso gli occhi di una donna innamorata, status che mi permette di cogliere la realtà che mi circonda”.

Quali sono i tuoi progetti futuri? “Ho un grande progetto che desidero realizzare affinché sia una fonte inesauribile di BENESSERE, un luogo olistico dove si possa dar vita alla natura e, attraverso di essa, creare opere d’arte indossabili ed edibili, per una completezza di nutrimento, da una parte, e di protezione e cura, dall’altra”.

Bellissimo progetto Silvia e noi di Glamour 2.0 ti ringraziamo per averci trasmesso l’Amore per la natura e la Passione per il tuo lavoro, e ti auguriamo di poter realizzare questo tuo progetto che ci piacerebbe vedere sviluppato!

Nella nostra photogallery scopri alcuni dei più bei modelli by Silvia Giovanardi ma ti suggeriamo di andare a conoscere più da vicino tutte le novità di questa giovane fashion designer sul sito https://silviagiovanardi.com/

Le Wonder Woman di Progetto Quid: ecco la collezione Fall Winter 18/19

Cara amica, ti abbiamo fatto conoscere Progetto Quid, cos’è, la sua mission e vision … oggi ti presentiamo la nuova collezione Fall Winter 18/19 di Progetto Quid che si ispira alle Wonder Women del passato e del presente, che hanno saputo, e sanno, lasciare il segno: dall’attrice Audrey Hepburn alla cantante Nina Simone e alla matematica Dorothy Vaughan: donne “uniche, straordinarie, quotidiane” come Te!

Must-have della prossima stagione è il cappotto! Texture particolari, dettagli preziosi e inserti inaspettati: “ogni capospalla Progetto Quid saprà avvolgerti in un caldo abbraccio di stile, esaltando i tuoi outfit invernali e regalandoti il look perfetto in ogni momento!”

Focus on: Seventies – I nuovi capi by Progetto Quid si ispirano al decennio in cui la moda ha osato di più: gli anni 70. Modelli dalle linee inconfondibili: tuniche extralong, stampe floreali, geometrie maxi.

Cos’hanno in comune le forme geometriche, le linee minimal e i dettagli destrutturati delle creazioni Progetto Quid? Il comfort inarrivabile, senza pence e aderenze. Perfetti per accompagnarti ogni giorno … Il QUID in più!

Nella nostra photogallery, alcuni dei modelli della collezione … per saperne di più vai sul sito del brand http://progettoquid.it

 

Orecchini, l’accessorio della tua Estate

Oltre a borsa e occhiali, anche gli orecchini sono un altro accessorio che possono attirare l’attenzione e completare il tuo outfit

 Pietro Ferrante Jewels propone orecchini unisex strong&rock style www.pietroferrante.com 

Una novità assoluta per l’eclettico jewelry designer Pietro Ferrante, che va ad aggiungersi a preziosi ed autentici bracciali, anelli, collane, twins, keychain e cinture, pronti a regalare grinta ad ogni look e trasformare ognuno di noi in rock star.

 Gli orecchini sono interamente in argento 925, realizzati a mano in Italia, disponibili sia in versione cerchietto, nelle dimensioni small, medium o large, che con “monachella”. Da indossare four season singolarmente o in coppia. Tanti i soggetti tra cui scegliere: si va dall’iconico teschio in 3d al cuore sacro, passando per croci, rose ed ancore stilizzate, tutti i numeri e le lettere dell’alfabeto.

Alcuni modelli te li mostriamo nella nostra photogallery

 

La passione per Danié Made in Sicily

DANIE’ MADE IN SICILY è il marchio fondato dall’artigiana Daniela Napolitano che racchiude nelle sue borse e accessori la tradizione, i colori e la cultura della sua terra. Rigorosamente ‘fatto a mano’, ogni produzione è accuratamente realizzata nel laboratorio di famiglia.

La collezione SS18 è così ricca di dettagli che ti contraddistinguerai ovunque, in città, al mare, in montagna.

Parliamo ad esempio del cappello da sole … un accessorio che non è solo utile ma completa il tuo ouftit of the day! E i cappelli in paglia di Danié Made in Sicily sono caratteristici perché hanno molti elementi decorativi: pon pon in lana, pizzo, specchi, passamaneria e tessuto multicolor.

 

 

 

 

 

 

 

Al cappello di paglia puoi abbinarci una delle tante borse che Daniela Napolitano ci propone per quest’estate:

la borsa Rafia Gialla realizzata in palma nana, con pon pon multicolor, specchi e decori in metallo e fiore colorato in rafia

La collezione Fanciulle, dai diversi colori, si ispira ad una nota leggenda sicana; infatti si caratterizzano per il prezioso dettaglio della “Testa di Moro” in ceramica che fa capolino su tutte le Coffe che sono realizzate in palma nana e in puro macramè fatto a mano. “Dettagli preziosi che enfatizzano la materia prima siciliana”. La ceramica della Testa di Moro proviene da Caltagirone, famosa in tutto il mondo. La palma nana siciliana, rielaborata, acquista un significato come “custode del passato e del folclore della terra sicula”.

La Pizzo Bag di un blu intenso, forte, un colore ispirato al guardaroba dei lord e degli ambasciatori, ma anche alle porcellane cinesi. “È un colore per donne elettriche e alla moda”. E’ fatta in pizzo macramè handmade, con specchi e decori in metallo dorato, fiore in pizzo realizzato a mano, chermes in ceramica di Caltagirone decorato contro 24 carati e nappina con cristalli. 

Anche il sito riesce a trasmetterti la passione, il colore e la tradizione di questo marchio  https://www.daniemadeinsicily.it/

#maxmaragram: la speciale capsule collection di Max Mara

Ci piace evidenziare i dettagli, scoprire le contaminazioni culturali nella moda o tra moda e arte … in questo caso vogliamo parlarvi di Max Mara

…ma più precisamente del logo! Rivisitato “ma sempre riconoscibile per le sue lettere dalle volute e riccioli elegantemente aggraziati”, prende il nome di #maxmaragram: interamente decorato con un originale motivo ottenuto con i caratteri usati da Max Mara negli anni ’50 e presentato alla Milano Fashion Week, al Palazzo del Senato.

 

 

 

 

 

Un “lettering” già presente in antiche epigrafi scoperte a Roma, risalenti a quasi 2000 anni fa; noto dall’inizio del XIX° secolo con il nome di “Tuscans”, entra nella storia Max Mara grazie all’artista-illustratore Erberto Carboni. Il grande maestro e pioniere della grafica italiana lo usa per il poster del 1958

Per l’occasione, è stata creata una speciale “capsule collection” di abiti, accessori e complementi in vendita negli store e sul sito Max Mara https://it.maxmara.com/# e di cui ti presentiamo alcune immagini!

Max Mara SS18 campaign – Cara Taylor shot by Steven Meisel

 

 

 

 

 

 

 

Marco e Davide: da start up di moda all’e-commerce

Care amiche, ecco altre curiosità dal brand Marco e Davide!

Ci avevano anticipato nella nostra ultima intervista https://bit.ly/2sOUG8S che avrebbero realizzato un e-commerce per valorizzare gli accessori e nel contempo rendere protagonisti i loro clienti… ebbene Marco e Davide hanno mantenuto la promessa!

 

 

 

 

 

In una breve intervista i due fratelli mi hanno spiegato che nel progettare questo e-commerce hanno voluto curare “molto la parte fotografica, rendendo visibili gli accessori con una descrizione del prodotto realizzato e con dei consigli su come abbinarlo”.

Oltre alle due sezioni relative alle cravatte e ai papillon, che hanno contraddistinto fin da subito questo marchio, è stata inserita una terza sezione denominata simply fashion al cui interno è possibile scoprire le ‘pochette’, i ‘lennoc’, le ‘opuntie’ e i ‘portachiavi’. Infine, la sezione news che ha soprattutto lo scopo di “rendere protagonisti i clienti”, di dare delle “pillole di buon gusto ed eleganza” a chi volesse seguire i consigli di Marco e Davide, o semplicemente per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità del marchio.

 

Ci potete raccontare i vostri ultimi sviluppi nella produzione? “Nel corso del tempo ci siamo accorti che i nostri accessori sono molto apprezzati nel wedding dove le commissioni su misura provengono su richiesta della sposa che, attenta ai dettagli, desidera abbinare l’accessorio dello sposo a quello dei testimoni e dei paggetti. E visto le diverse richieste di collaborazione ricevute da alcune Sale di ricevimento, nei prossimi mesi proveremo a stringere delle partnership con le migliori location(Marco e Davide).

 

Oltre al wedding, Marco e Davide sono contattati da aziende per realizzare degli accessori su misura per i propri dipendenti: in questi casi “incontriamo il cliente, ascoltiamo le sue esigenze e approfondiamo la storia dell’azienda. Tutto ciò viene interpretato elaborando il pattern da riportare sulla cravatta, sulla pochette, sul papillon o sul foulard” (Marco e Davide).

 

I punti cardini del brand rimangono la valorizzazione del Made in Italy attraverso una lavorazione sartoriale degli accessori e al contempo un’esperienza sensoriale per la fragranza del bergamotto che ogni accessorio porta con sé.

 

Bravi Marco e Davide! … e se vi siete persi come nasce questo brand, vi mettiamo il link al nostro primissimo articolo https://bit.ly/2h7D6bf mentre a questo link vai direttamente sul loro sito www.marcoedavide.com

 

 

 

 

Separate Collection: the winner is Giunia Guerrera

Vi avevamo promesso nel nostro articolo di ieri che oggi avremmo svelato chi la Giuria ha premiato martedì 12 giugno al Separate Collection organizzato e promosso da “Polimoda”Giunia Guerrera (Italia) è la vincitrice tra i ventuno fashion designer emergenti che hanno sfilato con i loro otto modelli.

Separate Collection: la sfilata dei migliori talenti di Polimoda

In occasione di Pitti Uomo, a Firenze, martedì 12 giugno, presso la Manifattura Tabacchi hanno sfilato, davanti a una giuria di grandi nomi della moda, le creazioni di ventuno fashion designer frequentanti il Polimoda, la prima scuola di moda in Italia e tra le migliori al mondo. Sotto la direzione creativa del direttore di Polimoda Danilo Venturi, la sfilata “Separate Collection” era ispirata all’evoluzione del concetto di sustainable fashion e quindi a tutto ciò che richiama, appunto, la ‘raccolta differenziata’ con la scelta di materiali recuperati e rigenerati, che evocano concetti di impatto ambientale e sociale della moda, invitando i giovani designer a esprimere la propria identità.

“La sfilata conclude un anno di collaborazione con Sara Kozlowski, CFDA Director of Education and Professional Development, che è stata speciale mentor degli studenti di Fashion Design nello sviluppo di una propria identità creativa e professionale”. Dopo quattro anni di formazione al Polimoda, ventuno designer sono stati selezionati tra tutti i diplomandi in Fashion Design per presentare la propria collezione di otto outfit.

LANACAPRINA sinonimo di eleganza e raffinatezza

Cara amica, oggi Glamour 2.0 ti consiglia “LANACAPRINA”, brand rigorosamente Made in Italy, che veste una donna elegante e raffinata, adatta a tutte le occasioni. Nata nel 2014, LANACAPRINA è distribuito in oltre 400 delle migliori boutiques in Italia e nel mondo.
Glamour 2.0 ti offre l’occasione per conoscere da vicino questo brand, ma puoi trovare tutte le info sul sito http://www.lanacaprina.it/
 Gli abiti di LANACAPRINA per tutte le tue occasioni: da un appuntamento di lavoro al cocktail!

Ecco qualche idea di LANACAPRINA per questa primavera/estate

 

 

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