GURI I ZI: l’etico che arreda con stile la vostra casa

Nell’elegante quartiere Magenta, nel cuore di Milano, in via San Nicolao 10, vi consigliamo di andare a visitare un’elegante boutique con le creazioni del marchio GURI I ZI. La boutique è anche un centro di attività culturale che offre workshop sull’arte floreale, wine&oil tasting, eventi collaterali durante la Design Week.

Il marchio GURI I ZI racchiude in sé ‘innovazione’, ‘autenticità’, ‘elevata qualità’ e ‘design ricercato’ nello sviluppo di prodotti tessili artigianali per la casa. Ogni prodotto GURI I ZI è un pezzo unico perché lavorato secondo l’antica arte della tessitura manuale al telaio di legno e ricamato a mano. Ma come nasce questo marchio e cosa c’è dietro ad un prodotto GURI I ZI?

Glamour 2.0 è andato a Milano a intervistare la Presidente e fondatrice Elena Galateri.

Alla scoperta di “Altramoda”: una ecosfilata etica, sostenibile e solidale

In occasione della “Notte Blu” nell’ambito dell’annuale appuntamento europeo “The State of the Union”, “Sportello Equoeco” e “Mani tese” di Firenze hanno coinvolto il Liceo Statale Giovanni
Pascoli in questo progetto di Comunità Scolastiche sostenibili, avvicinando gli studenti nel mondo dell’artigianato tessile, sensibilizzando le giovani generazioni alle grandi tematiche attuali come l’impatto ambientale e l’adozione di modelli di consumo, anche nella moda, che siano responsabili e attenti alla salute.

Quando la moda è incontro tra culture: lo stile di Loredana Roccasalva

Chi è Loredana Roccasalva?
E’ una donna di 48 anni che nasce in Sicilia e dopo anni di formazione ed esperienze lavorative nel settore moda, maturate in aziende di un certo livello, decide di tornare “a casa” per iniziare un progetto personale e lavorativo più a misura d’uomo e più armonico, anche se più faticoso perché lontano dai normali circuiti della moda. Oggi questa scelta risulta essere sicuramente la migliore che avrei potuto fare. Forse l’unica possibile se crediamo che nella vita nulla accade per caso.

Se dalla plastica nasce un abito

Vi avevamo raccontato la storia della filiera  “Filo d’oro” e del loro impegno a formare una rete di imprese innovative sia dal punto di vista dello sviluppo del prodotto che da quello dell’impatto ambientale. In riferimento a  questo ultimo concetto volevamo parlarvi di un progetto che in sé unisce innovazione, ricerca e sostenibilità e che ha colpito positivamente noi di Glamour 2.0.
Grazie allo sforzo in termini di ricerche e studi della filiera, è nato l’interesse per l’utilizzo del polietilentereftalato, conosciuto come PET, materiale che proviene dal riciclo della plastica di cui sono composte le comuni bottiglie d’acqua. L’idea è venuta da un’azienda del cuneese, la Dentis, che si occupa proprio di riciclo.

Aperitivo sociologico su ‘Moda e consumi’: alcune nostre riflessioni

Questa iniziativa ci ha così incuriosito che noi di G2.0 abbiamo voluto soddisfare alcune curiosità sugli organizzatori e sul tema ‘Moda e consumi’.

Load More...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close