Lorena Antoniazzi, brand umbro, della Sterne International SpA, nato nel 1993 come linea di maglieria in cachemire, ha sviluppato negli anni un proprio total look e “continua la sua evoluzione in ricerca e sperimentazione delle più esclusive tecniche di filato”.
Nell’ultimo anno il brand ha incrementato in maniera significativa il suo volume d’affari del +40%, grazie anche ad una maggiore presenza all’estero, in particolare nei mercati asiatici, nella cosmopolita Mosca, a Ibiza , fino a Cannes, dove Lorena Antoniazzi ha inaugurato lo scorso gennaio una boutique monomarca, proponendo uno stile casual chic. La nuova boutique si estende su una superficie di circa 100 mq ed è posizionata all’altezza del numero 23, Rue des États-Unis, a pochi metri dalla Croisette, una delle strade più visitate dal pubblico internazionale.
Lorena Antoniazzi è conosciuta per la sua produzione avanguardistica eco-sostenibile e per mantenere viva l’alta tecnica di filatura e tessitura che fanno parte dei c.d. “mestieri eccellenti”. E’ proprio da questa attenzione per gli aspetti più etici, per le risorse umane e per lo sviluppo di un lavoro radicato nel territorio che Lorena Antoniazzi promuove a partire da febbraio un nuovo progetto di formazione dedicato alle giovani maglieriste. Gli aspiranti nuovi professionisti iscritti, verranno affiancate da tutor-senior specializzati, con la possibile apertura di unità lavorative in azienda al termine del loro tirocinio formativo.
Con questo progetto, si conferma la politica del brand nel sostenere e valorizzare i giovani, considerati come preziose risorse e nuovi talenti del territorio umbro.
Nella nostra photogallery, la nuova boutique a Cannes http://www.lorenaantoniazzi.it




Pitti Uomo è una grande “surprise box”, straordinario contenitore di idee e di novità da aprire e cambiare di stagione in stagione. Alla Fortezza da Basso, in un set design curato dal lifestyler Sergio Colantuoni, il nuovo tema The Pitti Box propone un viaggio multisensoriale “in-and-out of the box”. Nell’edizione 95 dai “box”, alla 10° edizione del Salon of Excellence, è uscita Maria Elena Savini per la linea SaviniJewels: colori e creatività distinguono questa linea, con i suoi pezzi unici e artigianali, dove protagonista è la ceramica e dove la materia dà forma a gioielli che suscitano emozioni, senza tempo, e che rievocano le origini pugliesi della giovane designer. E quindi la natura, il Mediterraneo, la Puglia, tradotti in un design davvero unico e delicato, leoni, fenicotteri e sinuose bestie marine, ciliegie e olive glassate di oro e di bianco, deliziosi ricci di mare puntellati d’oro, incantevoli mezzelune che riflettono i tramonti mediterranei.
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Viktorija Joniene, la giovane eclettica designer, sperimenta nella sua Collezione Nolo SS19 un mix irriverente di stampe e fantasie dallo spirito glam rock; un esplosione di toni accesi e materiali a contrasto, mischiate ad iconici riferimenti di trasgressive stampe pop. “Il classico trench diventa bicolore, le camicie over simple chic sono indossate su romantiche gonne in chiffon e organza. Tessuti fortemente materici si fondono su sete e trasparenze”. Gli abiti si reinventano in chiave rock e vengono esaltati da colori vivi e intensi: i pantaloni e le gonne si accorciano e si abbinano a giacche e felpe leggere dal taglio asimmetrico e maschile.“leggerezza” è la parola chiave di questa collezione giocando sulla “costante opposizione e sovrapposizione di volumi che trasformano gli insiemi: dalla camicia maschile oversize, alla maglia corta che avvolge il corpo, tutto e in leggero equilibrio scomposto”.
Un brand casual chic che porta il nome della sua designer, Keta Gutmane, lancia la sua collezione di 35 capi di alta sartorialità dalle forme ricche, dai tagli asimmetrici e dalla moderna silhouette che concilia alta femminilità e comfort.
BurBur è un progetto nato e ideato dall’impresa sociale BlindArt. E’ la prima cooperazione di questo genere in Lettonia, destinata a sostenere i valori fondanti della social sustainability imprenditoriale. In questo progetto quattro donne ipovedenti vengono impiegate per realizzare cinque tipi differenti di prodotti di design ispirati ad un’antichissima tecnica Shibori giapponese. Creano tessuti unici in varie texture tridimensionali, in un perfetto equilibrio tra alta artigianalità, tecnologica e innovazione.
‘Responsabilità sociale’, ‘sostenibilità’ e ‘design’ sono le parole chiavi del brand Zigi, capace di coniugare creatività artigianale art-paper con il design più funzionale.Borse e accessori sono create da ritagli di giornale che evocano ricordi ed emozioni. Tutti i prodotti vengono rivestiti da una speciale pellicola per risultare impermeabili e resistenti all’uso. La collezione si compone di una miscellanea di oggetti, dalle borse dal disegno contemporaneo che possono essere personalizzate on demand con articoli, date e font dedicati. Anche foto ritratti, dipinti a mano e stampe serigrafate possono diventare i soggetti preferiti per questa linea esclusiva di sorprendenti accessori.




Un appuntamento di rilievo internazionale per XERJOFF alla vigilia di un’importante evoluzione societaria: infatti il brand diventa XERJOFF GROUP SpA e al fianco di Sergio Momo, fondatore e direttore artistico, fa il suo ingresso come socio e Presidente del CdA Andrea Tessitore, avvocato e imprenditore torinese.



