Pitti Fragranze 2018: la profumeria artistica internazionale

Andare a Pitti Fragranze è un viaggio olfattivo che emoziona sempre perché dietro ad ogni prodotto, che sia profumo o fragranza per l’ambiente, c’è dietro una storia, un’ispirazione che coinvolge e ti trasporta. Tante novità anche quest’anno e già qualche consiglio per fare, o per farti, un regalo per il prossimo Natale.

Che forma ha una fragranza? Quali sono i confini spaziali e la durata di una sensazione, per una materia che è priva di consistenza? Sono questi i temi che hanno ispirato Pitti Fragranze 2018la migliore profumeria artistica internazionale! – grazie al progetto grafico e di sperimentazione del designer Diego Soprana, messo in scena alla Stazione Leopolda dell’architetto Alessandro Moradei. Un tema raccontato attraverso 9 concetti chiave e 9 lettere, come quelle che compongono la parola FRAGRANZE.

F come FORMA

R come RILIEVO

A come ARIA

G come GESTO

R come RAREFATTO

A come AZIMUTH

N come NETTO

Z come ZETETICA

E come EVANGELISTA

190 marchi da tutto il mondo (il 70% provengono dall’estero), + di 50 gli eventi organizzati. Nonostante il numero elevato di presenze, Frangranze si conferma essere attenta alla ricerca e selezione dei marchi per la loro qualità.

Tra i nomi nuovi e i rientri al salone: Cloon Keen, Ellis Faas, Les bains Guerbois, Omanluxury, Regime des Fleurs, The grey men’s skincare, The Harmonist, Timothy Han, Edward Bess, Christian Tortu, Mizensir, Anima Vinci, Bdk Parfums, Diana Vreeland, Ella K Parfums, Map of the Heart, Laboratory Perfumes, L’odalités, Gallivant, Parle Moi de Parfum, Barber Mind, Baobab Collection, Baruti, Bois 1920.

SPRING invece è l’aria speciale dedicata ai nuovi talenti, a quelle linee di fragranze che si presentano al primo appuntamento con il pubblico internazionale e alle nuove realtà sul mercato: 401 E’ Amatrice, 4160Tuesdays, Abel Vita Odor, Alchimista, Atelier Oblique, Bohoboco Perfume, Bon Parfumeur, Bravanariz, Ciatu-Soul of Sicily, Francesca Bianchi, Parco1923, Sanmarco, Sana Jardin, Sergio Scaglietti, Simone Andreoli Diario Olfattivo, Soul Couture Parfum, Surface, Waters+Wild.

Glamour2.0 ha avuto il piacere di ritrovare alcuni marchi come Peccato originale https://bit.ly/2SwRAAv

 

 

 

 

 

 

 

…e Carthusia https://bit.ly/2zb2Cmi che ha già svelato le sue proposte per questo Natale.

 

 

 

 

I marchi invece che abbiamo scoperto e che pensiamo essere interessanti sono:

Parco 1923, già il nome evoca la natura, il green. E infatti i profumi nascono dagli alberi centenari e dalle foreste vetuste grazie alla collaborazione con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise www.parco1923.com

 

 

 

 

 

Mizensir nato nel 1999, dal maestro Alberto Morillas, con la realizzazione di una collezione di candele profumate. Solo più tardi, nel 2015, Alberto Morillas darà vita a una collezione di eau de parfum. Fragranze unisex attingono dal suo “giardino segreto”, “luogo fisico e olfattivo che fanno tornare alla memoria i ricordi del passato e che rappresenta la sua Madeleine di Proust” mizensir.cale.it/it

L’esclusiva capsule collection di Max Mara per celebrare il suo nuovo Flagship Store nel Dubai Mall

Per celebrare il suo nuovo Flagship Store nella sezione Luxury del Dubai Mall, Max Mara ha creato una capsula esclusiva per l’edizione, specificamente progettata per il Medio Oriente.

La supermodel Halima Aden è stata scelta come il volto di questa esclusiva collezione ed era presente lunedì 22 ottobre al cocktail party di inaugurazione nella boutique al Dubai Mall.

La collezione presenta il MaxMaragram, un modello originale ispirato alla scritta originale del logo Max Mara degli anni cinquanta e di cui Glamour2.0 ti aveva già parlato https://bit.ly/2LreuJb.

L’esclusiva capsula comprende:

il celebre cappotto a doppio petto in pura lana di cammello con fodera in seta MaxMaragram e bottoni personalizzati in oro,

una gonna che può essere abbinata con un paio di pantaloni dal taglio classico in raso stretch con il logo MaxMaragram,

una sofisticata camicia in raso di seta.

La scritta originale brilla e luccica in tutti gli elementi della collezione tra cui gli accessori: una sciarpa di seta e una spilla di strass. T-Bar completano il look.

 

La collezione sarà disponibile nei negozi selezionati Max Mara in Medio Oriente

 

I gioielli unici di Giovanna Canu

Le nostre amiche Quelle Tre, sorelle, stiliste fiorentine, saranno le testimonial alla presentazione delle creazioni di gioielli @joyjo_jewelry by Giovanna Canu, artista contemporanea.

L’artista e Quelle Tre vi aspettano in Via Santo Spirito 42r, giovedì 25 Ottobre dalle 17:00 alle 20:30 e venerdì 26 Ottobre dalle 10:00 alle 19:00

Complimenti a Giovanna Canu!

La collezione Covert a tema ‘velvet’

COVERT è un marchio indipendente, nato a Vicenza, le cui collezioni sono il prodotto creativo di un team di persone competenti che “condividono una filosofia progettuale nata da esperienze di vita individuali e l’osservazione attenta di una realtà multiforme in continua evoluzione” (www.covertofficial.com)

Ti presentiamo alcuni modelli della collezione FW18/19 a tema “Velvet

Alberta Florence e Guri I Zi al Fall Design Week

Alberta Florence e Guri I Zi, due nostri brand preferiti, si sono incontrati e insieme hanno creato una nuova capsule collection che sarà presentata a Milano in occasione Fall Design Week, giovedì 18 ottobre ore 17,30 in Via San Nicolao 10, alla presenza delle due stiliste Giulia Mondolfi e Alessandra Dentice di Frasso.
A seguire, degustazione di vini della Tenuta Bossi – Marchesi Gondi.

 

La preview della capsule collection proseguirà venerdì 19 e sabato 20 ottobre ore 10 -19

… E per maggiori dettagli su questi due marchi potete andare sui loro siti:
Buon lavoro e complimenti a Giulia e ad Alessandra!

La collezione metropolitana di Isabelle Blanche

Lo stile di Isabelle Blanche ha ormai conquistato le grandi capitali della moda – da Parigi a Milano, da Tokyo a Londra – grazie alla continua ricerca di nuovi materiali, colori e forme, che risentono dell’ “atmosfera cosmopolita” parigina dove il fondatore del brand ha trascorso diversi anni.

Raffinato

Femminile

Sofisticato

con un giusto equilibrio tra qualità, prezzo e distribuzione …

… queste sono le caratteristiche del marchio!

La collezione FW è ‘metropolitana’ cioè adatta per il giorno, la sera e nel tempo libero perché espressione di una “donna dinamica, che ama viaggiare e combinare stili diversi pur mantenendo forte la sua identità”.

Se vuoi conoscere la storia e la filosofia del marchio puoi andare sul sito www.isabelleblanche.com

E’ così affascinante questa collezione, ricca di dettagli, che Glamour2.0 vuole mostrarvela nella sua ‘quasi’ completezza!

Il velluto, protagonista della capsule collection LH by Lorena Antoniazzi

Se sei amante del velluto, la nuova capsule collection LH by Lorena Antoniazzi fa al caso tuo! Protagonista infatti di questa capsule collection è il velluto, dall’abbigliamento agli accessori, dal “look classico che evoca un’eleganza rinascimentale a stili contemporanei”.

Ma vediamo più nei dettagli questa bellissima capsule collection:

Cappotto Trench

Giacca in velluto liscio con inserti in raso stretch, allacciatura doppiopetto, cintura coordinata in vita ed ampie tasche frontali.

 

Cappotto

Giacca in velluto dalla vestibilità over con collo a rever ed ampie tasche frontali.

 

Giacca Blazer Giacca

in velluto liscio con inserti in raso e voile, vestibilità classica con ampie tasche frontali, taschino e cintura con nappine.

 

Pantalone a Palazzo

Pantaloni palazzo in velluto liscio con inserti in maglia lurex.

Vestibilità over con tasche laterali.

Pantalone  ampio

Ampio Pantaloni ampi in velluto dalla vestibilità morbida con nappine in vita.

 

Bomber

Bomber in velluto liscio con inserti in maglia lurex e raso, con cerniera frontale, taschino sulla manica e tasche laterali.

 

Abito Bordeux

Abito peplo in velluto liscio e raso stretch con scollo a v. Maniche lunghe morbide e cintura in vita con nappine. La peculiarità dell’abito è data dallo spacco laterale.

 

Abito Blu

Abito in velluto liscio e voile, maniche corte e nappine in vita.

 

Mule

Mule a punta in velluto con gioiello frontale e interno in pelliccia.

 

Pochette

Pochette in velluto e piume, tracolla a catena.

 

Scegli il tuo capo con l’accessorio preferito e adattalo a tutte le tue occasioni, dal giorno alla sera!

 

Magnetic Lavia in presentazione a Milano al Salone White 2018

Oggi vi raccontiamo come si compone l’originale e ricco panorama dei progetti Magnetic Lavia in presentazione a Milano dal 21 al 24 settembre al Salone White 2018.

Il nostro blog Glamour2.0 si dedica molto al Made In Italy ma i brand che vi stiamo per descrivere hanno in comune concetti chiave come ‘responsabilità sociale’ e ‘sostenibilità’. Questo perché il brand Magnetic Lavia prende il nome da una delle regioni a più alta concentrazione di “green” d’Europa: la Lettonia.

Magnetic Lavia è il marchio nazionale della Lettonia con la quale l’Agenzia per gli Investimenti e lo sviluppo della Lettonia (LIAA) promuove i prodotti, i servizi, incluso turismo, e le innovazioni lettoni nei mercati esteri. MAGNETIC LATVIA in WHITE rappresenta le imprese del settore fashion e tessile, offrendo una nuova visione di un pregiato Made in Latvia: un perfetto equilibrio tra semplicità ed eccentricità, tradizione e innovazione, design e sostenibilità.

Viktorija Joniene, Keta Gutmane, BurBur, Zigi: questi sono i brand che potete conoscere a Milano!

Viktorija Joniene, la giovane eclettica designer, sperimenta nella sua Collezione Nolo SS19 un mix irriverente di stampe e fantasie dallo spirito glam rock; un esplosione di toni accesi e materiali a contrasto, mischiate ad iconici riferimenti di trasgressive stampe pop. “Il classico trench diventa bicolore, le camicie over simple chic sono indossate su romantiche gonne in chiffon e organza. Tessuti fortemente materici si fondono su sete e trasparenze”. Gli abiti si reinventano in chiave rock e vengono esaltati da colori vivi e intensi: i pantaloni e le gonne si accorciano e si abbinano a giacche e felpe leggere dal taglio asimmetrico e maschile.“leggerezza” è la parola chiave di questa collezione giocando sulla “costante opposizione e sovrapposizione di volumi che trasformano gli insiemi: dalla camicia maschile oversize, alla maglia corta che avvolge il corpo, tutto e in leggero equilibrio scomposto”.

 

Un brand casual chic che porta il nome della sua designer, Keta Gutmane, lancia la sua collezione di 35 capi di alta sartorialità dalle forme ricche, dai tagli asimmetrici e dalla moderna silhouette che concilia alta femminilità e comfort.

La scelta dei tessuti, di ispirazione giapponese, rafforza l’originalità del suo stile rendendosi molto attrattiva per una clientela cosmopolita e internazionale.

Casual Chic è la parte della collezione dove predomina la scelta di texture estremamente ricercate che si fondono su lavorazioni esclusive.

Essential è la parte della proposta più confortevole e dai volumi più ampi, sia negli abiti sia nelle giacche over o bluse che non definiscono la linea del corpo ma l’avvolgono attraverso un taglio morbido. Anche il blazer, tratto quasi dal guardaroba maschile, si destruttura, diventando bicolore e con tagli laser dal vivo. L’utilizzo della pelle diventa un must. Il brand e stato candidato al premio Woolmark.

 

BurBur è un progetto nato e ideato dall’impresa sociale BlindArt. E’ la prima cooperazione di questo genere in Lettonia, destinata a sostenere i valori fondanti della social sustainability imprenditoriale. In questo progetto quattro donne ipovedenti vengono impiegate per realizzare cinque tipi differenti di prodotti di design ispirati ad un’antichissima tecnica Shibori giapponese. Creano tessuti unici in varie texture tridimensionali, in un perfetto equilibrio tra alta artigianalità, tecnologica e innovazione.

La collezione è dedicata a tessuti impiegabili soprattutto nell’interior design: pouf, cushioncases, cuscini, e borse per lo shopping. La collezione di pezzi unici e dai colori vivacissimi è realizzata totalmente handmade, dopo un processo tecnologico sulla texture dei tessuti, resi tattili e preziosi dalla trama in 3D.

 

‘Responsabilità sociale’, ‘sostenibilità’ e ‘design’ sono le parole chiavi del brand Zigi, capace di coniugare creatività artigianale art-paper con il design più funzionale.Borse e accessori sono create da ritagli di giornale che evocano ricordi ed emozioni. Tutti i prodotti vengono rivestiti da una speciale pellicola per risultare impermeabili e resistenti all’uso. La collezione si compone di una miscellanea di oggetti, dalle borse dal disegno contemporaneo che possono essere personalizzate on demand con articoli, date e font dedicati. Anche foto ritratti, dipinti a mano e stampe serigrafate possono diventare i soggetti preferiti per questa linea esclusiva di sorprendenti accessori.

Non perdetevi questa occasione, avete tempo fino a domani!

 

La moda per Silvia Giovanardi: ecologica e Made in Italy al 100%

Silvia Giovanardi è una giovane fashion designer, pittrice e fotografa che crede nella sostenibilità, o meglio nella “lealtà” come lei stessa ci dichiara nella nostra intervista!

L’esperienza durata quasi 6 anni come responsabile dell’ufficio artistico della linea uomo di Etro le ha permesso di mettere in atto, con grande umiltà, un progetto che fosse sì, legato al mondo della moda e dell’arte, ma che potesse al tempo stesso “veicolare un messaggio per aiutare a salvaguardare il futuro di questo nostro mondo, diventando così ambasciatrice di una nuova armonia, grinta ed eleganza”.

La sua mission si traduce nella prima collezione, denominata HONEYMOON 1: un progetto di elevata innovazione tecnologica ispirato al Giappone, un mondo conosciuto in luna di miele, e quindi ispirato ai suoi profumi, colori, forme fluide e geometriche, rigorose e scanzonate. Per questa collezione, Silvia ha utilizzato materiali esclusivamente biologici ed ecologici (fibra di canapa, lino, seta, mais, latte, soya, ecc..), tinture naturali (curcuma, bacca di gardenia, cartamo, papavero, ecc..) e ha dipinto personalmente i capi a mano uno ad uno. Tutta la collezione è Made in Italy al 100%, e vanta una dettagliata tracciabilità e trasparenza della filiera certificata GOTS.

Grazie a questa collezione Silvia Giovanardi sta sostenendo organizzazioni che operano nel sociale, come l’associazione del memoriale del parco della pace di Hiroshima.

La sua filosofia “seansonless and genderless” porta alla realizzazione di un “modus vivendi” a 360 gradi, rispettando e miscelando tra loro moda, cibo, arte e fotografia, alla riscoperta dei valori profondi, come il rispetto per la madre natura, il suo ritmo, la sua bellezza.

Questo suo modo di essere e di creare ci ha incuriosito molto perché rispecchia l’anima del nostro blog … e così l’abbiamo intervistata!

Silvia, c’è la tendenza a sottovalutare nella moda l’importanza del rispetto dell’ambiente: come nasce questa tua attenzione alla moda sostenibile? Pensi che questa filosofia si stia diffondendo in Italia o siete ancora in pochi nella categoria dei fashion designer a crederci e a rimanere fedeli a questi valori? “Mi sono accorta che questa mia inclinazione è nata da un’esigenza intima e personale. Sono profondamente legata alla natura maestosa e selvaggia, prepotente ma saggia, come una madre, e amandola ho deciso di rispettarla, con tutte le mie forze, come una figlia che celebra l’amore per la mamma. Amerei che non ci fossero più distinzioni tra chi è “sostenibile” (amo piuttosto definirmi “leale”!) e chi non lo è; vorrei che arrivasse il giorno in cui questo modus operandi diventi la normalità… e se pur ancora lontani, siamo sulla buona strada!”

Secondo te, Silvia, c’è abbastanza formazione dedicata a questo ambito? “Non ce ne sarà mai abbastanza, perché la vera formazione consiste nell’avere passione e nello ‘sporcarsi le mani’ per imparare e per evolversi. Si potrebbe stimolare molto di più a livello educativo nella ricerca dei propri valori perché ciò aiuterebbe le persone a fare scelte diverse dall’ordinario per arrivare al cuore dell’esistenza”.

Cosa significa per te ‘essere glamour’? “Essere glamour per me significa riuscire a liberarmi delle sovrastrutture per essere autentica e semplicemente me stessa!”

Per le tue collezioni (per i tessuti e i colori in particolare), a cosa ti ispiri? “Mi ispiro a quella che trovo l’unica fonte di ispirazione possibile: l’AMORE. La mia prima collezione si chiama HONEYMOON 1, la prima parte del mio viaggio di nozze in cui ho vissuto un Giappone straordinario attraverso gli occhi di una donna innamorata, status che mi permette di cogliere la realtà che mi circonda”.

Quali sono i tuoi progetti futuri? “Ho un grande progetto che desidero realizzare affinché sia una fonte inesauribile di BENESSERE, un luogo olistico dove si possa dar vita alla natura e, attraverso di essa, creare opere d’arte indossabili ed edibili, per una completezza di nutrimento, da una parte, e di protezione e cura, dall’altra”.

Bellissimo progetto Silvia e noi di Glamour 2.0 ti ringraziamo per averci trasmesso l’Amore per la natura e la Passione per il tuo lavoro, e ti auguriamo di poter realizzare questo tuo progetto che ci piacerebbe vedere sviluppato!

Nella nostra photogallery scopri alcuni dei più bei modelli by Silvia Giovanardi ma ti suggeriamo di andare a conoscere più da vicino tutte le novità di questa giovane fashion designer sul sito https://silviagiovanardi.com/

Le Wonder Woman di Progetto Quid: ecco la collezione Fall Winter 18/19

Cara amica, ti abbiamo fatto conoscere Progetto Quid, cos’è, la sua mission e vision … oggi ti presentiamo la nuova collezione Fall Winter 18/19 di Progetto Quid che si ispira alle Wonder Women del passato e del presente, che hanno saputo, e sanno, lasciare il segno: dall’attrice Audrey Hepburn alla cantante Nina Simone e alla matematica Dorothy Vaughan: donne “uniche, straordinarie, quotidiane” come Te!

Must-have della prossima stagione è il cappotto! Texture particolari, dettagli preziosi e inserti inaspettati: “ogni capospalla Progetto Quid saprà avvolgerti in un caldo abbraccio di stile, esaltando i tuoi outfit invernali e regalandoti il look perfetto in ogni momento!”

Focus on: Seventies – I nuovi capi by Progetto Quid si ispirano al decennio in cui la moda ha osato di più: gli anni 70. Modelli dalle linee inconfondibili: tuniche extralong, stampe floreali, geometrie maxi.

Cos’hanno in comune le forme geometriche, le linee minimal e i dettagli destrutturati delle creazioni Progetto Quid? Il comfort inarrivabile, senza pence e aderenze. Perfetti per accompagnarti ogni giorno … Il QUID in più!

Nella nostra photogallery, alcuni dei modelli della collezione … per saperne di più vai sul sito del brand http://progettoquid.it

 

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