La moda per Silvia Giovanardi: ecologica e Made in Italy al 100%

Silvia Giovanardi è una giovane fashion designer, pittrice e fotografa che crede nella sostenibilità, o meglio nella “lealtà” come lei stessa ci dichiara nella nostra intervista!

L’esperienza durata quasi 6 anni come responsabile dell’ufficio artistico della linea uomo di Etro le ha permesso di mettere in atto, con grande umiltà, un progetto che fosse sì, legato al mondo della moda e dell’arte, ma che potesse al tempo stesso “veicolare un messaggio per aiutare a salvaguardare il futuro di questo nostro mondo, diventando così ambasciatrice di una nuova armonia, grinta ed eleganza”.

La sua mission si traduce nella prima collezione, denominata HONEYMOON 1: un progetto di elevata innovazione tecnologica ispirato al Giappone, un mondo conosciuto in luna di miele, e quindi ispirato ai suoi profumi, colori, forme fluide e geometriche, rigorose e scanzonate. Per questa collezione, Silvia ha utilizzato materiali esclusivamente biologici ed ecologici (fibra di canapa, lino, seta, mais, latte, soya, ecc..), tinture naturali (curcuma, bacca di gardenia, cartamo, papavero, ecc..) e ha dipinto personalmente i capi a mano uno ad uno. Tutta la collezione è Made in Italy al 100%, e vanta una dettagliata tracciabilità e trasparenza della filiera certificata GOTS.

Grazie a questa collezione Silvia Giovanardi sta sostenendo organizzazioni che operano nel sociale, come l’associazione del memoriale del parco della pace di Hiroshima.

La sua filosofia “seansonless and genderless” porta alla realizzazione di un “modus vivendi” a 360 gradi, rispettando e miscelando tra loro moda, cibo, arte e fotografia, alla riscoperta dei valori profondi, come il rispetto per la madre natura, il suo ritmo, la sua bellezza.

Questo suo modo di essere e di creare ci ha incuriosito molto perché rispecchia l’anima del nostro blog … e così l’abbiamo intervistata!

Silvia, c’è la tendenza a sottovalutare nella moda l’importanza del rispetto dell’ambiente: come nasce questa tua attenzione alla moda sostenibile? Pensi che questa filosofia si stia diffondendo in Italia o siete ancora in pochi nella categoria dei fashion designer a crederci e a rimanere fedeli a questi valori? “Mi sono accorta che questa mia inclinazione è nata da un’esigenza intima e personale. Sono profondamente legata alla natura maestosa e selvaggia, prepotente ma saggia, come una madre, e amandola ho deciso di rispettarla, con tutte le mie forze, come una figlia che celebra l’amore per la mamma. Amerei che non ci fossero più distinzioni tra chi è “sostenibile” (amo piuttosto definirmi “leale”!) e chi non lo è; vorrei che arrivasse il giorno in cui questo modus operandi diventi la normalità… e se pur ancora lontani, siamo sulla buona strada!”

Secondo te, Silvia, c’è abbastanza formazione dedicata a questo ambito? “Non ce ne sarà mai abbastanza, perché la vera formazione consiste nell’avere passione e nello ‘sporcarsi le mani’ per imparare e per evolversi. Si potrebbe stimolare molto di più a livello educativo nella ricerca dei propri valori perché ciò aiuterebbe le persone a fare scelte diverse dall’ordinario per arrivare al cuore dell’esistenza”.

Cosa significa per te ‘essere glamour’? “Essere glamour per me significa riuscire a liberarmi delle sovrastrutture per essere autentica e semplicemente me stessa!”

Per le tue collezioni (per i tessuti e i colori in particolare), a cosa ti ispiri? “Mi ispiro a quella che trovo l’unica fonte di ispirazione possibile: l’AMORE. La mia prima collezione si chiama HONEYMOON 1, la prima parte del mio viaggio di nozze in cui ho vissuto un Giappone straordinario attraverso gli occhi di una donna innamorata, status che mi permette di cogliere la realtà che mi circonda”.

Quali sono i tuoi progetti futuri? “Ho un grande progetto che desidero realizzare affinché sia una fonte inesauribile di BENESSERE, un luogo olistico dove si possa dar vita alla natura e, attraverso di essa, creare opere d’arte indossabili ed edibili, per una completezza di nutrimento, da una parte, e di protezione e cura, dall’altra”.

Bellissimo progetto Silvia e noi di Glamour 2.0 ti ringraziamo per averci trasmesso l’Amore per la natura e la Passione per il tuo lavoro, e ti auguriamo di poter realizzare questo tuo progetto che ci piacerebbe vedere sviluppato!

Nella nostra photogallery scopri alcuni dei più bei modelli by Silvia Giovanardi ma ti suggeriamo di andare a conoscere più da vicino tutte le novità di questa giovane fashion designer sul sito https://silviagiovanardi.com/

Le Wonder Woman di Progetto Quid: ecco la collezione Fall Winter 18/19

Cara amica, ti abbiamo fatto conoscere Progetto Quid, cos’è, la sua mission e vision … oggi ti presentiamo la nuova collezione Fall Winter 18/19 di Progetto Quid che si ispira alle Wonder Women del passato e del presente, che hanno saputo, e sanno, lasciare il segno: dall’attrice Audrey Hepburn alla cantante Nina Simone e alla matematica Dorothy Vaughan: donne “uniche, straordinarie, quotidiane” come Te!

Must-have della prossima stagione è il cappotto! Texture particolari, dettagli preziosi e inserti inaspettati: “ogni capospalla Progetto Quid saprà avvolgerti in un caldo abbraccio di stile, esaltando i tuoi outfit invernali e regalandoti il look perfetto in ogni momento!”

Focus on: Seventies – I nuovi capi by Progetto Quid si ispirano al decennio in cui la moda ha osato di più: gli anni 70. Modelli dalle linee inconfondibili: tuniche extralong, stampe floreali, geometrie maxi.

Cos’hanno in comune le forme geometriche, le linee minimal e i dettagli destrutturati delle creazioni Progetto Quid? Il comfort inarrivabile, senza pence e aderenze. Perfetti per accompagnarti ogni giorno … Il QUID in più!

Nella nostra photogallery, alcuni dei modelli della collezione … per saperne di più vai sul sito del brand http://progettoquid.it

 

La moda etica e sostenibile secondo Progetto Quid

Vi abbiamo già parlato https://bit.ly/2QsFyqS di Progetto Quid, la cooperativa sociale Tipo B che si occupa di inserimento lavorativo e che, tramite il proprio brand di moda etica, offre opportunità di impiego stabile e crescita lavorativa a quanti si trovano in circostanze di fragilità lavorativa in Italia, con particolare attenzione alle donne. E a fondare Quid è proprio una donna, Anna Fiscale con un background in Economia e Management (Università degli Studi di Verona) e in Relazioni Internazionali (Bocconi – Sciences Po Paris), con un’esperienza lavorativa nella cooperazione internazionale in India e Haiti, specializzata sull’empowerment femminile. Finalista nel 2018 del premio europeo Women Innovator Prize, Anna è Presidente di Quid e si occupa delle relazioni commerciali, supportata nella gestione finanziaria da Ludovico Mantoan, commercialista e con un dottorato in Economia Aziendale, co-fondatore di Quid e Amministratore Delegato.

Oggi vogliamo parlare di questo brand attraverso alcuni dati interessanti, tanto per orientarvi su come questo Progetto si sta sviluppando:

il 90% del management team è costituito da donne di età compresa tra i 25 e i 40: sono apprendiste e professioniste che, dopo essersi formate all’estero o in aziende leader del settore (come Safilo, Falconeri, Calzedonia), hanno scelto di mettere il proprio talento al servizio dell’imprenditoria sociale;

oltre € 600k raccolti da fondazioni locali e internazionali — tra cui Fondazione Cariverona, Fondazione San Zeno, Fondazione Cattolica – che sostengono investimenti strategici e percorsi di formazione;

con un fatturato di 1.9 milioni di euro, Quid conta 90 soci lavoratori; ha attivato un laboratorio nel carcere di Montorio (VR); distribuisce i propri capi attraverso una rete di 90 negozi multibrand, 3 Quid store, 2 outlet e online, oltre a collaborare in maniera continuativa con 8 marchi di moda e lifestyle.

Nel 2018 Quid, con l’investimento dell’Impact Investment Fund Opes, è diventata una delle prime realtà di investimento a impatto sociale in Italia, “con l’obiettivo di fare la differenza sul mercato del lavoro nazionale attraverso un’eccellenza tutta italiana”. Questo approccio innovativo è valso a Quid il primo premio all’European Social Innovation Competition 2014 e, nel 2017, i premi Momentum For Change delle Nazioni Unite e il Civil Society Prize della Commissione Europea Impiego e Affari Sociali.

 Progetto Quid vuole rivoluzionare la percezione della moda etica: le collezioni sono limited edition che nascono dal recupero di eccedenze di produzione e sono distribuite in 4 negozi monomarca Progetto Quid (due a Verona, uno a Mestre e uno a Bassano del Grappa), in due outlet (a Vallese e Cadriano), online sull’e-commmerce shop.progettoquid.com e, inoltre, in un centinaio di punti vendita multibrand situati in tutta Italia.

Dal 2013 Progetto Quid ha consolidato partnership con brand di moda e lifestyle tra cui il Gruppo Calzedonia, Kiko, Vivienne Westwood, con le catene dell’equo-solidale e bio AltroMercato e NaturaSì e con il parco divertimenti Gardaland, creando linee dedicate di accessori etici attraverso progetti di co-design.

Oltre ad esistere come marchio indipendente, Progetto Quid — nella sua declinazione Progetto Quid for — produce infatti linee etiche per aziende italiane di moda, come ad esempio il gruppo Calzedonia, andando a formare una sensibilità rispetto a temi di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.

Obiettivi per il futuro? “Per il biennio 2018-2020, Quid ha come obiettivo potenziare il raggio e la profondità del proprio impatto sociale”.

Valorizzazione delle diversità, integrazione dei migranti, valorizzazione della leadership femminile sono le tre aree in cui – nella seconda metà del 2018 – Quid ha dato il via a un nuovo piano di CSR aziendale con l’obiettivo di potenziare l’integrazione attraverso il lavoro. Entro il 2020 i dipendenti Quid saranno 120, beneficeranno di sportelli di consulenza e di opportunità formative il cui impatto sarà monitorato mensilmente. In risposta all’intensificarsi dei flussi migratori da Africa e Medioriente, nel 2019 Quid andrà a sperimentare l’inserimento lavorativo di richiedenti asilo, rifugiati e richiedenti asilo non accompagnati tra i 16 e i 18 anni.

La crescente sensibilità per la moda etica da parte di consumatori e aziende permetterà a Quid di potenziare la sua presenza in Italia e all’estero!

Naturalmente non possiamo non farvi scoprire la prossima collezione A/I di Progetto Quid, ma dovrete pazientare fino a lunedì per conoscere tutti i dettagli!

Intanto nella nostra photogallery potete ammirare il lavoro manuale che c’è dietro ogni capo prodotto da questo marchio:

 

 

La romantica Mademoiselle di Eles Italia

Settembre è il mese di ripresa a pieno ritmo delle nostre attività, degli impegni lavorativi, ma è anche il mese delle ‘fughe nei weekend’, dei ritrovi con gli amici, degli ultimi party in spiaggia, è anche tempo di cerimonie …

…per tutte queste occasioni ti suggeriamo lo stile romantico e raffinato di Eles Italia http://www.elesitalia.com Gli outfits della Ceremony Collection 2018 creati da Silvia e Stefania Loriga esaltano la figura della donna “velata da trasparenze, decori in cristalli, gemme e Swarovski” che impreziosiscono abiti lunghi, evanescenti e sensuali che ruotano a 360 gradi, quasi a voler evocare le fate di Shakespeare nella romantica commedia e fiaba “Sogno di una notte di mezza estate”.

I volumi ampi, i tessuti pregiati come la seta, l’organza e lo chiffon rendono le creazioni di Eles Italia dei veri gioielli fashion: abiti eleganti e chic, ideali per chi predilige uno stile etereo e glamour, si alternano a lunghe gonne ampie, top a fascia o scollature profonde impreziosite da scintillanti decori che incorniciano e arricchiscono un décolleté mozzafiato.

Curiose di conoscere la collezione A/I di Eles Italia? Ancora qualche settimana e poi vi accontenteremo!

Lattedoro by Gabriella Chieffo: la fragranza ispirata al golden milk

Confortare, con-fortis, rendere forte.

Con questa collezione Gabriella Chieffo “rivendica il diritto di essere fragile, di chiedere aiuto, anche stando in silenzio. Un inno al modo più raro ed intenso di amare. Per poter raccontare il veleno del dolore bisogna possederne l’antidoto. Spesso questo antidoto è l’amicizia, quando l’amore diventa tossico, insostenibile, mortale”.

Con questa collazione Gabriella Chieffo pensa ad una donna che crede nel valore dell’autodeterminazione; una donna libera, che ha superato ostacoli enormi, riprendendosi tutto quello che aveva perso nel nome di un amore malato.

La nuova fragranza Lattedoro è un connubio tra il brand e l’arte: l’installazione, in stoffa e microcemento, rappresenta tre seni, sinonimo di complessità, di vicinanza.

Tre, simbolo della conciliazione, per il suo potere unificante. Il due separa. Il tre riunisce. Seni pieni, fecondi, che danno nutrimento. Una femminilità conquistata, una rotondità di frutto, regalata dalla natura.

“L’installazione diventa quindi metafora dell’accoglienza, della completezza, dell’affetto, della ricchezza. Una morbidezza da difendere, da raccogliere e tutelare, lontano da ogni serpe, da ogni dolore che vuole abitarla”.

Quali sono le proprietà della fragranza Lattedoro? Lattedoro è nutrimento, “è una coccola, è l’antidoto che salva. Ispirato al Golden Milk, la bevanda dalle straordinarie proprietà a base di latte, curcuma, miele, olio di mandorle e cannella”. Ingredienti morbidi, caldi, avvolgenti; è un ritorno all’infanzia, all’accudire, alla casa che ci abita dentro.

Il latte d’oro fragranza conserva questo incipit gourmand e si apre con le note speziate dello zenzero, del pepe nero e della cannella. Un latte mai troppo invadente o zuccherino ma in costante equilibrio con la parte più “cosmetica”.

Il cuore della fragranza è impreziosito da sentori di Iris e gelsomino con echi di cocco che evocano suggestioni esotiche.

“Lattedoro è un profumo fuori dall’ordinario, perché riesce, nella semplicità, ad evocare sensazioni misteriose, regalando un piacere che riscalda e perdura”.

Dedicati un momento tutto tuo con la profumazione Lattedoro e scopri su www.gabriellachieffo.com le caratteristiche di questa imperdibile collezione!

La collezione di Michele Miglionico alla XXIII edizione del Mazda Fashion Week Montenegro

Ti abbiamo già raccontato l’esperienza di co-branding che ha visto il coinvolgimento dello stilista Michele Miglionico e del pastificio Gusto Fantastico https://bit.ly/2MBmc3S in occasione della mostra “Madonne Lucane”, durante la XXIII edizione del Mazda Fashion Week Montenegro nella città di Podgorica, capitale del Montenegro.

Oggi ti parliamo della collezione che lo stilista Michele Miglionico, esponente dell’Alta Moda Italiana, ha presentato per la prima volta nel paese balcanico, sempre per Mazda Fashion Week Montenegro, promuovendo così l’internalizzazione della moda Made in Italy all’estero. Una collezione dedicata alle tradizioni italiane del Sud Italia e ispirata in particolare al patrimonio, culturale, artistico e antropologico della sua regione di origine, la Basilicata.

“Prosegue la mia scelta di luoghi magici e straordinari sia in Italia che nel mondo per la presentazione di questa collezione che evidenzia una stretta connessione tra il mondo della moda ed il cattolicesimo” (lo stilista Michele Miglionico)

Con questa collezione Michele Miglionico ha partecipato il 7 maggio alla mostra “Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination” promosso dal Metropolitan Museum of Art (Met) di New York e Vogue America in cui il connubio tra Moda e Religione è stato protagonista.

Ti presentiamo alcune immagini di questa preziosa collezione di Michele Miglionico.

 

 

 

 

Il denim d’atelier by Milena Andrade

Nel 2006 Milena Andrade, designer brasiliana, porta in Italia i jeans push up dal fit perfetto, e crea così il suo marchio – www.milenaandrade.com – contraddistinto dalla sartorialità, trattando il denim come tessuto pregiato: dalla scelta dei modelli alle lavorazioni, ai particolari trattamenti e finissaggi. Ciò per impreziosire con grazia ed armonia le curve femminili.

I tagli differenti, le cuciture ed i tessuti utilizzati sono i tre fattori tecnici che rendo questi jeans davvero unici.

 Il taglio push up, un’esclusiva di MA brevettata in Brasile, completa alla perfezione ciascuna creazione.

 Il jeans by Milena Andrade è inoltre personalizzabile grazie al servizio del Personal Denim Consultant che analizza e studia la forma e la silhouette di ciascuna di Voi, consigliando il modello che più vi valorizza.

Ci piace questo marchio perché attento all’impatto ambientale! Milena Andrade ricicla capi inutilizzati, invenduti o i tessuti scartati per dare vita a nuovi capi, riducendo così al minimo i rifiuti tessili e limitando l’utilizzo delle risorse naturali. 

E così crea il modello Recycling, realizzato con inserti di tessuti e rigenerato grazie alla creatività di Milena che ha così ottenuto un jeans a basso impatto ambientale, impreziosito dal taglio push up.

La credibilità mondiale della moda italiana passa oggi anche dalla sostenibilità che deve saper fare del bene.

Un altro modello interessante di Milena Andrade è Butterfly Twist in cui le farfalle, simbolo di libertà e rinascita, sono protagoniste di questo capo. Le farfalle sono ricamate sui jeans modello skinny con frange e taglio push up.

Vi salutiamo con un altro ‘motto’ di questo marchio:

La moda secondo Milena Andrade: bella e che sappia fare del bene

 

 

e-suitcase, una valigia di profumi per ogni tua occasione

A maggio è stata presentata alla stampa la collezione in limited edition e-suitcase ideata da Marianna Zeni, imprenditrice da sempre legata al mondo del profumo, e distribuita in esclusiva da Nobile1942.

“Spesso nella mia vita mi sono trovata, che fosse per lavoro o per amore, a dover andare da una città all’altra anche all’ultimo minuto e per quanto minuziosamente organizzassi la mia borsa, per quanto scegliessi con cura ciò che avrei indossato in quei giorni fuori casa, puntualmente ogni volta che aprivo la mia valigia mi rendevo conto di non aver portato con me il profumo giusto. Dunque perfetta e d’impeccabile aspetto, ma senza QUEL profumo che tanto avrei voluto indossare sulla mia pelle. Il grande amore per i profumi mi ha portato nel tempo a collezionarli e di questa mia collezione vado molto fiera“.

Marianna Zeni, e-suitcase

e-suitcase è una valigia di fragranze tutte da immaginare. E’ una provocazione: chi le sceglie sposa un concetto controcorrente. “E’ la passione per le fragranze, e per la vita, a vincere”.
e-suitcase è una vera e propria collezione ispirata a una quotidianità femminile filtrata da ironia e anticonformismo. 

Ti suggerisco di andare sul sito www.e-suitcase.it e scoprire tutte le fragranze e le loro belle confezioni.Glamour 2.0 ne ha scelte alcune, tanto per darti un’idea di questa interessante collezione!

GIRAMONDO

Stato d’animo -> Avventuroso

Il mio contakilometri la dice lunga, il passaporto è quasi completo e ogni volta che entro in libreria esco almeno con due guide per le mie prossime mete. Ci andrai? Chi lo sa? Viaggiare è nel tuo DNA, a volte lo fai proprio per il viaggio in sé, non solo per raggiungere una meta. Non ce la fai proprio a star ferma! Sul volo del ritorno cominci a pensare già al prossimo viaggio e quella meta, seppur solo su carta, diventa sempre più interessante e accattivante e dici a te stessa: ”devo andarci!!”. Da sola o in compagnia, che importa? Più viaggi e più vuoi viaggiare, perché essere “Giramondo” è un modo di vivere, essere “Giramondo” è ciò che sei.

 

TEMPO PERSO

Stato d’animo -> “Che stress!”

Ore 7. Suona la sveglia, mi butto giù dal letto, per ottimizzare i tempi mentre vado verso la doccia   controllo l’agenda con i programmi della giornata, metto il rossetto in auto e di corsa al lavoro. Cavolo, tre semafori rossi! Ma perché la gente è così lenta? Promemoria sul cellulare: ricorda di passare al supermercato a prendere il latte, ma dopo le 20 così c’è meno coda. Tu odi perdere tempo!

Parcheggi e prima di scendere dalla macchina guardi l’orologio: in anticipo di 15 minuti, non era poi così tardi.

E’ tutta una questione mentale, sai? Il tempo scorre, è vero, ma non come vuoi tu, ogni cosa nel mondo segue i suoi di tempi. Il tempo “perso”, come lo definisci tu, si può anche trasformare in un’occasione. Trova del tempo per perdere tempo, è una cosa necessaria! Usa quel tempo per riflettere, per leggere, ma anche per oziare. A volte il non fare nulla è la cosa più difficile al mondo. Perdi del tempo per te, è il tempo speso meglio.

 

PARTY AMO

Stato d’animo -> Eccitazione

Abiti da cocktail, scarpe col tacco, i gioielli più scintillanti, il mio rossetto preferito e il mio profumo..

Ok, la mia valigia è pronta, ora lo chiamo.

“Amore, dove sei? Interrompi ​quello che stai facendo e vieni qui. Ho voglia di vacanza, di non pensare più a niente, partiamo. Anzi, meglio dire PARTYAMO. C’è sempre un motivo per festeggiare. Portami via, fammi divertire, bere champagne e fammi fare bene l’amore. Va’ a casa, fai la valigia e prendi il passaporto, io ti aspetto tra due ore qui sotto. Non serve altro, PARTY-AMO!

 

THE LIKES …

Stato d’animo -> “Chi se ne frega!”

Decine di tweet, post su Facebook, la giornata che diventa una storia su Instagram, innumerevoli Like, aggiornamenti di stato, condivisioni, commenti…in un mondo dove il social impera, questa ormai è una sorta di routine giornaliera! Animali sociali per definizione, bisognosi di approvazione, tutto quello che è virtuale ormai condiziona la nostra vita reale. Ed ecco che pubblichiamo una foto, scriviamo una frase e aspettiamo i likes dei nostri amici e dei rispettivi compagni. Ma a volte tutto questo non succede. Veniamo snobbati (così come a nostra volta snobbiamo)…ma chi se ne frega? Smetti di guardare lo schermo dello smartphone aspettando quella notifica! Ho creato un profumo in cui ogni spruzzo è un Like. Likes per tutti, come e quando vuoi tu!

 

STRA- Vacanza

Stato d’animo -> Libertà

Chiudi gli occhi e pensa all’estate. I capelli profumano di cocco, la pelle di fiori di tiarè, il tutto con un leggero odore di mare che quasi con prepotenza ti accompagna nelle tue giornate estive. Questo è proprio l’estate in boccetta, da indossare per la più bella delle vacanze al mare ma perché no? Anche per rivivere i ricordi e le sensazioni delle giornate trascorse al sole, dei bagni salati in una noiosa giornata di Gennaio, perché anche nel pieno dell’inverno possiamo trovare dentro di noi la meraviglia e lo splendore dell’estate….

 

 

CIAO STRONZO

Stato d’animo -> Psyco

Siamo forti e ostinate noi donne. Se ci poniamo un obiettivo dobbiamo raggiungerlo, non ci fermiamo neanche quando la tutto ci viene contro. Siamo amiche, mamme, amanti, globe-trotter, dedite alla famiglia ma anche al lavoro. Siamo quasi invincibili, eppure c’è solo una cosa in grado di farci uscire dai binari: l’istupidimento sentimentale. Ed è successo proprio a te: tra tutti gli uomini sulla faccia della terra sei andata ad incappare proprio in uno stronzo. Lo hai conosciuto, ti ha incuriosita e ci sei cascata in pieno. Lo hai amato molto, hai aspettato tempi interminabili, ci hai creduto e gli hai creduto, l’hai coccolato, difeso e aiutato. Per anni hai pensato che fosse l’unico uomo sulla faccia della terra ad avere il dono del sorriso, che mai ti avrebbe tradito per tutto quell’amore di cui era colmo il tuo cuore e che gli donavi ogni giorno. Ecco, il tuo cuore è scoppiato, esploso in mille pezzi e lì capisci che in realtà non è altro che un uomo normale, con mille difetti accentuati dal suo gran brutto modo di fare, dalla sua arroganza e dalla sua presunzione nel sentirsi superiore a tutti gli altri uomini.

“Ciao stronzo”, questa fragranza la dedico a te. ma soprattutto a me, a noi donne perché siamo importanti e a volte dimentichiamo che dobbiamo amarci di più. E ad ogni spruzzo mi tolgo di dosso un po’ della rabbia accumulata in questi anni, ad ogni spruzzo dico a me stessa che è giusto così, che me lo devo. “Ciao Stronzo”, oggi ricomincio da capo. Buon viaggio. Addio per sempre… (forse).

Fashion & Food: un’iniziativa di co-branding in cui l’Alta Moda e la Pasta italiana si incontrano

La pasta – simbolo per eccellenza della tradizione culinaria italiana – ha incontrato l’Alta Moda per dare vita ad un connubio che ha lo scopo di esaltare il patrimonio folcloristico, artistico, culturale, e sacro di un territorio poco conosciuto come quello della Basilicata. In questo contesto lo stilista Michele Miglionico (www.michelemiglionico.com) e il Pastificio Gusto Fantastico (www.gustofantastico.it) si sono incontrati per creare con un nuovo formato di pasta di grano duro dedicato alle “Madonne Lucane”, ovvero la “Sacra Pasta”.

In occasione dell’inaugurazione della mostra “Madonne Lucane – Vestiti che profumano di incenso”, Giuseppe Focaraccio ceo del pastificio “Gusto Fantastico” ha ideato tre esclusivi formati di pasta di grano duro ispirati a tre simboli del Cattolicesimo: la Croce, il Calice e la Bibbia in esclusiva per lo stilista Michele Miglionico.

L’accordo tra il brand di Alta Moda Michele Miglionico ed il pastificio Gusto Fantastico sigla un’importante iniziativa di co-branding tra due aziende che rappresentano due delle quattro F italiane ovvero Fashion e Food.

Nel prossimo autunno, durante le prestigiose giornate di Prèt a Porter Donna di Milano, lo stilista ha chiesto al genio creativo dello chef lucano Andrea Uccelli di ideare una ricetta che meglio potesse interpretare ed esaltare questi nuovi originali formati di pasta che saranno presentati ufficialmente.

La capsule collection Marina Rinaldi by Fausto Puglisi

Ha debuttato a Parigi, durante le giornata dedicate alla Haute Couture, con un cocktail negli spazi dello storico Hôtel d’Evreux, in Place Vendôme. la capsule collection dello stilista Fausto Puglisi per il brand Marina Rinaldi.

Fausto Puglisi rilegge l’eleganza curvy di Marina Rinaldi con:

scollature e spacchi decisi,

tinte forti abbinate a contrasto,

geometrie allover, 

pelle grintosa, tempestata di borchie.

E’ una capsule collection in cui primeggia la seduzione a tutto tondo quella che Fausto Puglisi ha creato per il brand del Gruppo Max Mara.

Il 2 luglio, attraverso un allestimento statico e un gioco di immagini proiettate sugli scaloni dell’edificio, la mini linea è stata presentata a VIP, operatori e stampa internazionale; all’evento era presente la influencer e top model americana Ashley Graham, affezionata ambassador di Marina Rinaldi e ‘volto’ del progetto Puglisi, che raccoglie al suo interno un’ulteriore declinazione in edizione limitata.

Il chiodo, simbolo dell’estetica di Puglisi, e rielaborato in una versione iper decorata appositamente per Marina Rinaldi, è stato protagonista di una vetrina dedicata all’interno degli store del brand in 13 fra le più importanti città del mondo (Milano, Roma, Firenze, Parigi, Londra, Monaco di Baviera, Madrid, Amsterdam, Bruxelles, Knokke, Mosca, New York, Los Angeles).

Nella nostra photogallery, ti mostriamo alcune foto scattate durante l’evento!

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